Pescara. Tutti a piedi e auto chiuse in garage domani nel capoluogo adriatico per la prima giornata di ‘Pescara senz’auto’. E’ l’invito lanciato dall’amministrazione comunale a tutti i cittadini e ai tanti che domani sceglieranno di trascorrere la propria giornata di relax in città, tra una pedalata lungo le strade interdette alle auto e una passeggiata.
“Il blocco delle auto – hanno illustrato il sindaco Albore Mascia e l’assessore Fiorilli - scatterà come previsto nell’ordinanza alle 9 in punto e resterà in vigore sino alle 17, vietando il transito in tutta la parte di città compresa tra via Caravaggio (direzione sud e direzione nord, da via Tiepolo a via Bernini), via Donatello (da via Caravaggio a via Raffaello), via Raffaello (da via Donatello a via Da Vinci), via Da Vinci (da via Raffaello a via Del Santuario), via del Santuario, via Ferrari, via De Gasperi, via Spalti del Re, via Lungaterno Nord, via Paolucci, Lungomare Matteotti, viale della Riviera (fino al confine con il Comune di Montesilvano), via Arno (dal confine con Montesilvano a via Nazionale Adriatica Nord), via Nazionale Adriatica Nord (da via Arno a via De Gasperi), via De Gasperi e via Caravaggio.
Chisura al traffico centro storico: prima multa.
“Prima multa quest’oggi al centro storico di Pescara per il mancato rispetto dell’ordinanza di chiusura al traffico delle strade sottoposte all’intervento di rifacimento della pavimentazione. La sanzione ha colpito un operatore di corso Manthonè che ha consentito l’ingresso di un furgone per il carico e scarico della merce, pur essendo a conoscenza del provvedimento emesso proprio per tutelare il patrimonio della città, quel patrimonio chiesto a gran voce dagli stessi operatori e che rappresenta un’occasione di rilancio dell’economia di quella parte del territorio, per lungo tempo abbandonata al degrado. La nuova amministrazione comunale è pronta a investire le proprie risorse ed energie per restituire dignità e decoro all’intera area, ma è indispensabile anche la collaborazione degli operatori, collaborazione che sino a oggi abbiamo peraltro sempre riscontrato”. Lo ha detto il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia, dopo aver avuto notizia della multa.
“All’inizio del mese di febbraio – ha ricordato il sindaco – abbiamo consegnato all’impresa De Leonibus il cantiere per il rifacimento della pavimentazione lungo le vie del centro storico, vie rifatte meno di dieci anni fa dal passato governo Pace e che dopo sei anni abbiamo trovato in uno stato di completo dissesto: mattonelle in pietra di Brac completamente devastate, distrutte dall’incuria, dall’indifferenza della passata amministrazione di centro-sinistra che per sei anni ha consentito il transito dei mezzi pesanti su quelle strade, ben sapendo che la pietra di Brac mal sopporta i carichi, una pietra a suo tempo scelta proprio in vista della ipotizzata pedonalizzazione di Pescara vecchia, che si sarebbe dovuta trasformare nella piccola ‘Trastevere’ del capoluogo adriatico e d’Abruzzo. Uno dei primi impegni assunti con i residenti, i fruitori e gli operatori di quella parte di città è stato proprio il risanamento della pavimentazione, tra l’altro pericolosa per le centinaia di giovani che ogni sera vi passeggiano in lungo e largo. I lavori sono partiti, con un investimento pari a 24mila euro utili alla sostituzione delle oltre 300 mattonelle spezzate, e qualche giorno dopo abbiamo firmato l’ordinanza per chiudere al traffico via delle Caserme, corso Manthonè e le piccole traverse durante lo svolgimento dei lavori per dare al nuovo massetto stradale il tempo adeguato per l’assestamento, pensando comunque alla pedonalizzazione ormai improcrastinabile dell’area che dovrà assumere un nuovo volto. Dopo la firma dell’ordinanza avevamo anche annunciato controlli serrati della Polizia municipale nell’area per garantire il rispetto del provvedimento e quest’oggi un operatore è stato colto in flagranza in violazione del dispositivo: nonostante le transenne, nonostante il provvedimento in bella vista all’esterno del cantiere, ha consentito l’ingresso in corso Manthonè di un furgone di medie dimensioni, che ha trovato accesso da piazza Unione, per il carico e lo scarico delle merci. L’operatore è stato ovviamente sanzionato, e ora l’amministrazione proseguirà i propri controlli per tutelare un bene della città che gli stessi residenti, fruitori e imprenditori del centro storico ci chiedono di proteggere. Nei prossimi giorni convocheremo in Comune tutti gli operatori per individuare insieme, come già annunciato nelle scorse settimane, le aree di carico e scarico delle merci che verranno posizionate tutt’attorno alle vie di Pescara vecchia, almeno otto punti, a brevissima distanza dai locali, punti che i singoli ristoratori dovranno poi raggiungere utilizzando i carrelli a mano, gli stessi che chiediamo loro di impiegare la sera per il conferimento dei rifiuti per non deturpare la pietra di Brac. Tra l’altro – ha ancora ricordato il sindaco Albore Mascia - già nei prossimi giorni cominceranno le operazioni di riapertura al traffico e alla sosta di una prima parte della golena sud, chiusa dall’Anas dopo il cedimento di alcune parti in cemento armato del sovrastante ponte dell’asse attrezzato e di alcuni piloni, dov’è iniziato l’intervento di risanamento. Due punti di scarico e carico delle merci verranno individuati proprio lungo la golena, a diretta portata degli operatori di via delle Caserme, grazie al sottopasso del Museo delle Genti”.





















