SPAL: Capecchi; Ghetti, Zamboni, Bortel (41' st Lorenzi), Cabeccia; Quintavalla (18' st Rossi), Migliorini ( 27' st Schiavon), Bedin, Smit; Bazzani, Valtulina. All. Notaristefano. VALLE DEL GIOVENCO: Bifulco; N'Ze, Petitto, Molinari, Pomponi; Locatelli, Giordano, Ferraresi, Capparella; Negro (32' st Cipolla), Bettini (32' st Caccavallo). All. Cappellacci.
ARBITRO: Ferraioli di Nocera Inferiore
NOTE.
Ferrara. Occasione sprecata per la Valle del Giovenco: una vittoria a Ferrara sarebbe stata fondamentale per i marsicani, ora in fondo alla classifica con il Giulianova. La Spal ha sofferto tantissimo l'assenza per squalifica di Giacomo Cipriani e ha centrocampo ha sofferto la forza fisica dei marsicani. Molto contestata la direzione di gara di Ferraioli da Nocera Inferiore, che ha dispensato ammonizioni e decisioni cervellotiche senza però compromettere il pareggio finale. Un espulso (Caccavallo) e sette ammoniti, con un rigore parato al 38' della ripresa. Dubbio intervento falloso di Bortel ai danni di Cipolla, e poi il miracolo di Luca Capecchi che spediva in angolo la conclusione dal dischetto dello stesso giocatore marsicano. Nella prima parte della gara la Spal aveva protestato per un presunto fallo di mano in area abruzzese. Finisce con un punto per parte e un grande rammarico per la squadra di Cappellacci che con il rigore sbagliato ha sprecato una ghiotta occasione di rilancio in classifica. Dopo la sosta allo Stadio dei Marsi arriva un Ravenna in piena crisi.





















