Sant’Egidio alla Vibrata, rissa in strada tra cinesi che si picchiano a colpi di kung-fu



Sant’Egidio. Una furibonda rissa, che si consuma in strada, nella quale i protagonisti (artigiani cinesi della zona) duellano a colpi di arti marziali e nella quale spuntano delle armi bianche.

 

E’ di due feriti lievi e quattro denunce il bilancio di una furibonda rissa che si è verificata nella notte a Sant’Egidio alla Vibrata. Quattro cittadini cinesi regolari in Italia (J.M. 42 anni, L.Q. di 32, L.S. di 35 domiciliati a Sant’Egidio e L.S. 36 anni residente a Castel di Lama) sono stati denunciati per rissa dai carabinieri. L’episodio si è verificato attorno alla mezzanotte, sulla pubblica via, per motivi che vanno ancora accertati.

Per sedare la violenta disputa, osservata da alcuni passanti che hanno fatto scattare l’allarme, sono intervenuti i carabinieri delle stazioni di Sant’Egidio alla Vibrata e Campli e del nucleo radiomobile della compagnia di Alba Adriatica.

Uno dei protagonisti della rissa, J.M, armato di un grosso coltello sferrava un fendente ad uno dei connazionali (L.Q.), che come reazione colpiva l’avversaria alla testa con una chiave per bulloni. Per fortuna le lesioni riportate dai due cinesi sono risultati lievi. Gli artigiani orientali sono stati medicati al pronto soccorso dell’ospedale di Sant’Omero e poi dimessi con prognosi rispettivamente di 12 e 7 giorni.

 

Il coltello e la chiave inglese sono stati sequestrati, mentre sono in corso ulteriori indagini per ricostruire nei particolari la vicenda.

Ultima modifica: 7 giugno 2018

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