Lanciano. Trasformazione del Consorzio in una Fondazione e contestuale donazione dell'immobile di S. Maria Imbaro dalla Provincia alla Fondazione. Sono i punti cardine del Piano di salvataggio del Consorzio Mario Negri sud che il presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio e il consigliere Paolo Sisti hanno presentato questa mattina a Lanciano nel corso di una conferenza stampa.
Il Presidente Di Giuseppantonio ha illustrato una vera e propria road map che porterà e definire tutti i passaggi entro il prossimo mese di novembre, previa adozione di atti e delibere da parte di tutti i soggetti interessati, ovvero i Soci del Consorzio. Sia per la stima del patrimonio del Consorzio, che attualmente è negativo per 1,8 milioni di euro, che per la valutazione dell'immobile, che ha un valore intorno ai 20 milioni di euro, si ricorrerà ad una perizia giurata. Altro passaggio fondamentale nell'ambito della road map è il ripiano delle perdite pregresse che avverrà da parte dei tre soci i quali, ciascuno per la propria quota, formano attualmente il Consorzio ovvero l'Istituto Mario Negri di Milano, la Provincia di Chieti e la Regione Abruzzo.
“La scelta di trasformare il Consorzio in Fondazione deriva dalla necessità di dotare il Consorzio di una veste giuridica più adatta a svolgere l'attività di ricerca scientifica – ha spiegato Di Giuseppantonio -: la Fondazione, infatti, per sua intrinseca natura, essendo ente senza scopo di lucro per previsione normativa, è destinata ad avere un ambito di consenso e legittimità maggiore in tutti gli ambiti sia istituzionali che sulla collettività: basti pensare al maggior raggio d'azione sui progetti di ricerca in ambito nazionale od europeo o alla maggiore capacità di attrarre liberalità, cioè donazioni, dai privati.






















