Chieti. Lo scorso 24 gennaio 2012 il consigliere del Pd in Consiglio Comunale a Chieti, Enrico Iacobitti, ha depositato presso la Presidenza del Consiglio Comunale un Odg avente per oggetto “l’eliminazione delle indennità del C.d.A. della Azienda Speciale Multiservizi Chieti Solidale”.
"Dal 30 luglio 2010, infatti, in base alla legge n.122 - spiega Iacobitti - è previsto che la partecipazione agli organi collegiali, anche di amministrazione, degli Enti, che comunque ricevono contributi a carico delle finanze pubbliche è onorifica e può dar luogo esclusivamente al rimborso delle spese sostenute ove previsto dalla normativa vigente; qualora siano già previsti i gettoni di presenza non possono superare l’importo di 30 euro a seduta giornaliera. La violazione di quano previsto determina responsabilità erariale e gli atti adottati dagli organi degli enti e degli organismi pubblici interessati sono nulli. I gruppi di opposizione in seno al Consiglio Comunale di Chieti già dall’aprile del 2011 hanno invitato il sindaco Di Primio e tutta l’amministrazione comunale a voler applicare detta disposizione di legge al fine di evitare inutili sprechi di denaro pubblico, e in tal senso si è espresso anche l’ufficio legale del Comune attraverso un parere rimesso il 23.06.2011, ma ad oggi non è intervenuta nessuna decisione da parte del primo cittadino. Solo di recente, dopo quasi un anno e mezzo, lo stesso C.d.A della Chieti Solidale ha provveduto alla sospensione dell’erogazione delle indennità ma questo, ovviamente, non è sufficiente perchè sarebbe stato opportuno deliberare direttamente l’eliminazione delle stesse indennità.






















