Chieti. E’ emergenza erosione in provincia di Chieti, la più grave in Abruzzo, nel tratto di costa che va da Francavilla al Mare a Vasto, con punte di criticità a San Vito, Rocca San Giovanni, Francavilla al Mare, Fossacesia e Torino di Sangro.
Per questo motivo il presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio ha convocato e riunito i sindaci dei Comuni interessati, e in quella sede si è deciso di intervenire immediatamente costituendo una Unità di crisi della quale fanno parte gli addetti ed i responsabili gli Uffici Tecnici dei Comuni e della Provincia. L’Unità di crisi, in particolare, dovrà individuare le zone erose e quelle a rischio erosione, realizzando una sorta di mappatura che verrà sottoposta alla Regione per gli interventi. Problemi di erosione stanno interessando anche l’ex tracciato ferroviario, che dal prossimo 4 febbraio verrà ceduto in comodato d’uso alla Provincia, sul quale dovrà sorgere la pista ciclabile nell’ambito del progetto Via Verde Costa dei Trabocchi.
"Ormai si registra una vera e propria emergenza erosione nella nostra provincia – dice il presidente Enrico Di Giuseppantonio - ci sono arenili che a causa delle mareggiate stanno scomparendo e dunque imprese balneari che già dalla prossima stagione registreranno un calo delle presenze turistiche e dunque dell’attività economica.
Alla Regione chiederemo di mettere a disposizione una parte dei fondi Fas ma è evidente che ci sarà bisogno anche di ulteriori interventi finanziari e ognuno dovrà fare la propria parte nel reperire i fondi necessari: non possiamo permettere che anche l’industria turistica subisca contraccolpi occupazionali e produttivi".






















