Francavilla al Mare. Il coordinatore del circolo Sel di Francavilla al Mare, Tiziano Sangiuliano, ha detto la sua sulla tematica dibattuta negli ultimi giorni sulla cittadinanza italiana ai figli di immigrati.
"La riflessione sul diritto alla cittadinanza italiana dei figli degli immigrati fatta dal coordinatore regionale Gianni Melilla - ha detto Tiziano Sangiuliano - suggerisce anche a me alcune considerazioni. Con rammarico rilevo la carenza di iniziative che possano favorire l'inserimento della popolazione degli immigrati ancora oggi in condizioni di esclusione sociale tali da rallentare inevitabilmente il loro accesso al mondo del lavoro, della scuola e delle strutture socio-sanitarie. Che gli immigrati facciano ancora fatica ad inserirsi nel tessuto sociale del nostro paese, lo dimostra anche il gran numero di italiani sostenitori che l'immigrazione sia un problema. In realtà essi occupano posti di lavoro generalmente rifiutati dai nostri lavoratori in quanto ritenuti umili, fornendo così un importante contributo all'economia del nostro Paese sia per la manodopera che offrono alle imprese, sia per la disponibilità alla cura di anziani e bambini di famiglie interessate, e sia per l'apporto che danno alla vitalità dell'imprenditoria. In un mondo in cui la globalizzazione è considerata di estrema importanza, abbiamo il dovere di imparare a conoscere le diversità e ad integrarle nel nostro sistema rispettando e salvaguardando la dignità di ogni individuo. E proprio il presidente Giorgio Napolitano in occasione dell’incontro con i Nuovi Italiani, ha voluto riportare all’attenzione dell’opinione pubblica l’affermazione che il nostro Paese è profondamente cambiato e che negare la cittadinanza ai bambini nati in Italia da stranieri è un’autentica follia.






















