L’Aquila. Il Comune dell’Aquila ha provveduto a ripartire i 34 milioni e 539 milioni di fondi di Stato, assegnati dalla Struttura per la gestione dell’emergenza. Gran parte della somma, 25 milioni di euro, sarà destinata alle opere di messa in sicurezza, puntellamenti e demolizioni degli edifici danneggiati dal sisma di due anni fa.
Tre milioni e mezzo saranno ‘girati’ all’Asm per il lavoro di rimozione e trasporto delle macerie, 1 milione e mezzo per pagare i proprietari delle abitazioni concesse in affitto concordato ai senza tetto e 1 milione e 342mila euro circa per i rimborsi dei traslochi effettuati per liberare le case inagibili.
“Una volta ottenuti i fondi” ha spiegato il sindaco Massimo Cialente “nel giro di pochissimi giorni abbiamo provveduto alle assegnazioni, puntando su quei servizi che maggiormente necessitavano di risorse. Era indispensabile, in questo senso, fornire le massime garanzie alle ditte che stanno lavorando sui puntellamenti, anche per proseguire sulla strada della riapertura completa del centro storico.
Il primo cittadino, poi, conclude con una nota critica. “Spiace rilevare che questi soldi siano giunti con un cospicuo ritardo, costituendo il saldo delle competenze spettanti alla Municipalità per il gennaio dello scorso anno, quando la nostra amministrazione, al contrario, ha già rendicontato tutte le spese fino a maggio di quest’anno”.






















