L’Aquila. “Finalmente qualcosa si muove”. Queste le dichiarazioni dell’assessore Stefania Pezzopane a seguito della telefonata con il capodipartimento per le Pari opportunità, Patrizia De Rose. “All’omertà di Chiodi, Carfagna e Berlusconi” dichiara l’assessore “si è sostituito un significativo interesse del Ministro Fornero che ha ricevuto la mia lettera e mi ha messa in contatto con Patrizia De Rose".
"È all’attenzione del Ministro" continua la Pezzopane "la vicenda dello scippo dei fondi per il centro antiviolenza a L’Aquila e attraverso i suoi uffici, si sta recuperando tutta la vicenda documentale. Ho approfittato del colloquio per ribadire la gravità della situazione dell’Aquila e la necessità che il Ministero attui un’ azione decisa sull’ordinanza di Berlusconi e sui provvedimenti attuativi del commissario Chiodi. Il 13 gennaio infatti, avevo scritto al Ministro Fornero sollecitandolo ad interessarsi della sconcertante vicenda dei 2 milioni e mezzo rubati e distolti dagli obiettivi a cui la legge originaria (decreto terremoto) era destinata. L’ex Presidente del Consiglio ha fatto alle donne aquilane l’ultimo sprezzante regalo con la complicità del Commissario Chiodi. L’ordinanza di Berlusconi decide che il Commissario Chiodi provveda ‘alla ristrutturazione di edifici colpiti dal sisma già utilizzati quali centri antiviolenza e di lotta all’emarginazione, nonché per la realizzazione di nuove strutture, avvalendosi della Diocesi dell’Aquila e delle altre Diocesi abruzzesi.






















