Sulmona. Un vero e proprio tentativo di “golpe”. È quello andato in scena ieri, a Sulmona, dove una rappresentanza degli iscritti, una quarantina in tutto, si è auto-convocata nella sala della Comunità montana per tentare di delegittimare la segreteria cittadina in carica del Pd Sulmona, presentando un apposito documento.
“Parliamo di una segreteria” si legge in una nota della stessa “legittimamente eletta dal congresso di luglio 2011 col risultato record in provincia dell'Aquila di 250 voti a favore contro 40 astenuti e nulle (espressi dagli stessi più o meno che ieri si sono autoconvocati). Si tratta di un atto grave ed irresponsabile, un evidente regalo alla Giunta Federico nel pieno di una crisi di maggioranza in corso. Un conto è la legittima critica, la giusta rivendicazione di uno spazio per la battaglia interna e il dissenso, peraltro mai negato, un altro è giocare allo sfascio. Tutto ciò dopo che per mesi si erano fatti, da parte dalla segreteria cittadina, ripetuti tentativi e avanzato svariate proposte di arrivare ad una gestione unitaria, come i vertici provinciali del partito possono testimoniare. E' evidente che chi si rende artefice di tali comportamenti, non riconoscendo il ruolo di organi direttivi eletti, continuando su questa strada si porrebbe obiettivamente fuori dal partito e ne dovrebbe trarre le necessarie conseguenze.






















