Trasporto pubblico, maxi-multe per chi è senza biglietto



Giro di vite sui “portoghesi”: multe fino a 200 euro per chi viaggia in autobus senza biglietto.

Una bozza dell’ormai imminente manovra-bis conferma le indiscrezioni degli ultimi giorni circa la volontà del governo di inasprire le sanzioni nei confronti dei soliti furbi, che viaggiano in autobus sprovvisti di regolare biglietto.

Il testo preliminare della manovra prevede esplicitamente che: “gli utenti dei servizi di trasporto pubblico regionale e locale, in qualsiasi modalità esercitati, sono tenuti a munirsi di valido titolo di viaggio, a convalidarlo all’inizio del viaggio e ad ogni singola uscita, se prevista, in conformità alle apposite prescrizioni previste dal gestore, a conservarlo per la durata del percorso e a esibirlo su richiesta degli agenti accertatori. Per i titoli di viaggio la convalida deve essere effettuata, in conformità alle apposite prescrizioni previste dal gestore, in occasione di ogni singolo accesso ai mezzi di trasporto utilizzati”.

I viaggiatori che verranno sorpresi sprovvisti di un regolare titolo di viaggio subiranno “l’applicazione di una sanzione pecuniaria da definirsi con legge regionale. In assenza di legge regionale, la sanzione è pari a sessanta volte il valore del biglietto ordinario e comunque non superiore a 200 euro”.

Novità anche per i soggetti titolati ad effettuare i controlli e ad elevare eventuali sanzioni. La manovra-bis introduce infatti la possibilità per i gestori di affidarsi anche a soggetti non appartenenti agli organici dell’azienda di trasporto, che potranno qualificarsi come agenti accertatori.

Ultima modifica: 28 ottobre 2017

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