Donna picchiata e lasciata morire a terra: “non aveva lavato i piatti”



È accaduto a Bari, l’omicida sarebbe il compagno della donna. Il tragico epilogo è arrivato dopo anni di violenze e soprusi mai denunciati dalla vittima.

Non aveva lavato i piatti, se lo meritava”, queste le parole che Marian Sima, 44enne di origine romena, ha rivolto alla madre della sua compagna accorsa al capezzale della figlia, Anita Betata Rzepecka di 30 anni, picchiata e lasciata agonizzante a terra dopo l’ennesimo litigio.

A quanto pare, la coppia stava discutendo per dei piatti non lavati, quando Sima ha iniziato a picchiare la sua compagna; durante la colluttazione la donna sarebbe caduta battendo violentemente la testa e restando svenuta a terra, dove l’uomo l’ha lasciata per ore.

I soccorsi sono scattati solo quando un coinquilino della coppia è rincasato e accortosi di quando accaduto ha chiamato il 118. Anita Betata è stata quindi portata in ospedale, dove è morta poche ore dopo il suo arrivo, nonostante un’operazione d’urgenza tentata dai sanitari.

La tragica vicenda è accaduta lo scorso 6 luglio, ma è stata resa nota solo oggi, quando sono scattate le manette ai polsi di Marian Sima, inchiodato anche dalle numerose testimonianze di parenti e amici, che hanno raccontato agli inquirenti come l’uomo fosse spesso violento e aggressivo con la compagna.

Ultima modifica: 25 ottobre 2017

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