DVB-T2: le agevolazioni per chi sarà costretto a cambiare TV potrebbero arrivare già nel 2019



La manovra 2019 ha aumentato la dotazione del fondo destinato ad incentivare la sostituzione dei televisori che entro pochi anni diventeranno obsoleti.

In vista del passaggio al digitale terrestre di seconda generazione, fissato per il 2022, la legge di bilancio 2019 ha aumentato da 100 a 151 milioni di euro la dotazione del fondo finalizzato ad agevolare la sostituzione dei televisori incompatibili con il futuro sistema di trasmissione.

Il bonus Tv potrebbe arrivare già nel corso del 2019, previa definizione delle modalità di erogazione e dei requisiti per ottenerlo. Infatti tra le ipotesi allo studio ci sarebbe la possibilità, almeno nella fase iniziale, di limitare le agevolazioni alle stesse categorie che per ragioni economiche sono esentate dal pagamento del canone Rai.

Quanto alle modalità di erogazione, al momento non è chiaro se il bonus arriverà sotto forma di detrazione fiscale o se sarà erogato direttamente in fase di acquisto, attraverso uno sconto sul prezzo di vendita. Infine vale la pena ricordare come i televisori acquistatati negli ultimi due anni siano perfettamente compatibili con il futuro standard di trasmissione e quindi non sarà necessario sostituirli.

Infatti già a partire dal gennaio 2017, tutti i televisori in vendita al pubblico devono obbligatoriamente essere compatibili con gli standard DVB-T2 e HEVC, ovvero con il cosiddetto digitale terrestre di seconda generazione, mentre per i televisori acquistati prima del 2017 sarà necessario verificare caso per caso eventuali incompatibilità.

Ultima modifica: 5 gennaio 2019

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