MotoGp, Lorenzo accusa il d.s. Yamaha: “era schierato dalla parte di Rossi”



Yamaha ha sempre favorito Rossi per ragioni commerciali, questa l’accusa di Lorenzo al suo ex team.

Ad una settimana dalla prima gara del mondiale 2017, che inizierà il prossimo fine settimana in Quatar, Lorenzo torna sui suoi anni in Yamaha e soprattutto sul difficile rapporto con l’ingombrante ex compagno di box, Valentino Rossi.

Massimo Meregalli, direttore sportivo Yamaha, ha recentemente parlato di un clima più disteso nel box della casa nipponica, da quando Lorenzo è passato in Ducati; parole che il campione maiorchino ha dimostrato di non gradire, approfittando dell’occasione per togliersi qualche sassolino dalla scarpa.

A quanto riporta la stampa spagnola, dopo aver definito le parole di Meregalli “non fortunate”, Lorenzo ha accusato il suo ex direttore sportivo di essere sempre stato schierato dalla parte di Rossi. Secondo Lorenzo, la maggior attenzione di Meregalli, e in generale di Yamaha, nei confronti del pilota italiano avevano una precisa ragione: “La Yamaha ha avuto un pilota che è un’icona del motociclismo, molto mediatico, che gli ha fatto vendere tante moto” ha dichiarato lo spagnolo, che poi rincara la dose, “è ancora molto forte mediaticamente e continuerà a fare molto per le vendite del marchio. Per cui è difficile che due piloti abbiano lo stesso trattamento”.

L’ultima parte della dichiarazione è particolarmente velenosa, in sintesi, Lorenzo avverte il nuovo alfiere Yamaha, Maverick Viñales, che nel caso in cui dovesse giocarsi il titolo con Rossi, potrebbe essere in qualche modo penalizzato dalla sua stessa squadra.

Un’ eventualità di certo non gradevole per il giovane Viñales soprattutto considerando come, almeno per quello che si è visto durante i test, lo spagnolo ha dimostrato di essere più veloce di Rossi, che sembra proprio non digerire la nuova Yamaha M1.

Ultima modifica: 28 ottobre 2017

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