Caso Fenati: la procura valuta l’apertura di un’indagine



Codacons: “Fenati formalmente denunciato per tentato omicidio”

La Procura di Rimini starebbe valutando l’apertura di un’indagine su quanto avvenuto durante la gara di Moto 2 svoltasi la scorsa domenica al Misano World Circuit. La dissennata manovra del pilota ascolano Romano Fenati, che mentre procedeva ad oltre 200 km/h ha volontariamente tirato il freno della moto di un avversario, potrebbe infatti configurare diverse fattispecie penalmente rilevanti.

Fenati, che è già stato punito con due gare di squalifica e il ritiro della licenza, oltre al licenziamento in tronco da parte del suo team, è stato anche denunciato per tentato omicidio dal Codacons, che ha presentato un esposto alla Procura di Rimini.

A proposito dell’accusa di tentato omicidio, Fenati ha dichiarato: “Sono termini che mi fanno sicuramente paura, ma mi sembrano molto eccessivi”. Il pilota infatti, pur riconoscendo la gravità del suo gesto, ha più volte sottolineato come non fosse sua intenzione mettere in alcun modo a rischio l’incolumità dell’avversario.

Fenati ha inoltre spiegato come il suo sia stato un fallo di reazione ad alcune manovre scorrette dell’avversario, Stefano Manzi, anch’egli sanzionato dalla direzione gara con la retrocessione di sei posizioni in griglia al prossimo Gp.

In ogni caso, a prescindere da eventuali strascichi giudiziari, Fenati ha già annunciato che appenderà il casco al chiodo e si dedicherà allo studio e al lavoro nell’attività commerciale di famiglia.

Ultima modifica: 11 settembre 2018

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