Notaresco. Più cambi in panchina (cinque) che vittorie (appena 3 in 29 partite). Raschia il fondo del barile il Notaresco, ultimo della classe in Eccellenza, nell’estremo tentativo di evitare la retrocessione diretta in Promozione.
Tossicia: Bartolomei, Timoteo, D´Orazio, Lo Re, Esposito, Proietti, Coker (27´st Pigliacelli), Di Paolo, Gonzales, Falasca (9´st D´Ortenzio), Di Saverio. A disp. Del Trecco, Dartagnan, Gambacorta, Zitti, Stracciasacco. All. Spina Martinsicuro: Carfagna, Vignoni, Piunti, Cipolloni, Sabini, Vallese, Minollini, Del Grosso, Capretta, Nepa (44´st Picciola), Massetti. A disp. Damiani, Coccia,Toska, Ulissi,Capretti. All. Fanì
Arbitro: Paradisi di Teramo ( Di Carlo-Strappelli ) Rete: 33´pt Capretta Note. Espulso 40´st Capretta (M). Ammoniti: Lo Re, Proietti e Di Paolo (T), Carfagna e Massetti (M). Allontanato dalla panchina il tecnico Fanì (M) per proteste. Montorio al Vomano. Nel pantano del vecchio comunale di Montorio, il Martinsicuro fa suo il recupero con il Tossicia (rinviato domenica per il campo impraticabile) e riallunga di nuovo in classifica (Promozione girone A). Su di un campo molto allentato, sono soprattutto i dettagli a fare la differenza. La squadra di Fanì, alle prese con diverse defezioni, riesce nell’impresa, non agevole, di confezionare il gol-vittoria nel primo tempo e di traghettare i tre punti fino alla fine senza eccessivi patemi. La sfida viene decisa da Capretta, al 33’pt: l’attaccante adriatico sfrutta alla perfezione un rifornimento di Nepa, brucia in velocità il suo diretto avversario e scarica la sfera alle spalle di Bartolomei. Sotto nel punteggio, nella ripresa, il Tossicia rinforza la linea avanzata e prova a riequilibrare il risultato. D’Ortenzio, appena entrato, al 13’st ha sui piedi la palla del pari, ma Piunti si oppone con il corpo e salva il risultato. Gli adriatici rischiano qualcosa di troppo sulle palle inattive, ma al 28’Massetti ha sui piedi la palla del raddoppio, ma la conclusione scheggia la traversa. La pressione finale del Tossicia, però, non produce effetti tangibili e il Martinsicuro intasca tre punti preziosi.
Classifica. Martinsicuro 54, Valle del Gran Sasso 51, Cologna Spiaggia e Hatria 48, Real Carsoli 46, Amiternina e Real Scerne 45, Pontevomano e Sant’Omero 40, Castelnuovo 37, Torricella Sicura 36, Civitella Roveto 34, Casoli di Atri e Canzano 33, Pratola Peligna 30, Tossicia 23, Tagliacozzo 20, Loc.Bellante 17.
Il Teramo vince in rimonta a Castel di Sangro (2-1) e ipoteca il successo del campionato. A cinque turni dalla fine della stagione regolare, infatti, i biancorossi hanno 10 punti di vantaggio sulla coppia Montesilvano (sconfitto in casa dal Francavilla) e Mosciano.
Morro d’Oro. Un avvio sofferto, nel quale il Campobasso si fa preferire, sia sul piano dell’atteggiamento che su quello della pericolosità offensiva. Poi un ritorno convincente, che alla fine porta in dote un punto apprezzabile. E’ un Morro dal doppio volto quello che incassa un pari (1-1) con il quotato Campobasso e che prosegue nella sua rincorsa verso la salvezza. Certo, il punto non cambia di molto la situazione di classifica, ma è sintomatico della vivacità dei biancorossi (13 punti nelle ultime 7 gare) e che sul piano tattico riescono a rimettere in carreggiata un match che nel primo tempo si era complicato. La sfida, è inutile giraci attorno, viene marchiata a fuoco da due aspetti concomitanti: l’aggressività e la determinazione iniziale dei molisani, al cospetto di un Morro che al contrario fatica nel sintonizzarsi sulla giuste cadenze del match. Quello che accade è consequenziale: il Campobasso (dopo aver timbrato una traversa in avvio con Follera) va in vantaggio grazie ad un’amnesia di Agosto che, pressato, tocca il pallone con la mano. La trasformazione dei rigore di Covelli non è irreprensibile (il reattivo Testa si oppone alla prima conclusione), ma poi l’attaccante rossoblù è il più lesto del tap-in. Nel frattempo Graziani, tecnico di casa, passa alla difesa a tre (fuori Guadagno infortunato, dentro Cortese che gioca da ala pura), ma la svolta arriva nella ripresa, quando i biancorossi mostrano ben altra determinazione. Al 14’ Ragatzu, innescato da Malagnino, firma il pari con una bella conclusione poi è lo stesso attaccante di casa, 1’ dopo, a sciupare di poco il raddoppio. Il Morro avrebbe anche la possibilità di mettere le mani sui tre punti, ma Ascani al 24’ dice di no alla percussione di Tonelli.
I commenti. Nel clan molisano le bocche sono cucite. Parla solo Archimede Graziani, trainer morrese: “ Siamo partiti in sofferenza, ma poi la squadra ha avuto un’ottima reazione e questo è di sicuro un aspetto positivo. Ritengo che anche il pari è un risultato molto prezioso, perché di fronte avevamo una squadra forte”.
Nella stessa giornata cadono la Virtus Cupello e il Torricella Peligna. Me approfitta il Casalincontrada che s’impone nella sagra dei gol (10) con il Perano e sale in seconda posizione, a due punti dalla vetta.
Il maltempo ferma il Martinsicuro e la Valle del Gran Sasso, vince di misura in trasferta (1-0 a Torricella) e si riaggancia in vetta. Nel giorno in cui la capolista non gioca, nelle parti altre si riavvicinano anche Hatria e Real Carsoli.
Mosciano: Di Gianmatteo, Aurini, Stacchiotti, Cappelli (36’ pt Pallitti), Pinto (22’st Di Benedictis), Celi (22’ st Canino), Clementoni , Bianchini, Vettese, Francia, Fusco. A disposizione: Di Francesco, Di Benedictis, Canino, Tullii, Ruggeri, Marini, Pallitti. All.G.Grillo
Sant’Egidio alla Vibrata. Il pesante rovescio di Canistro crea un cataclisma nella Santegidiese: in un colpo solo i giallorossi perdono la testa della classifica, l’allenatore Ammazzalorso (esonerato) e il direttore sportivo Di Giuseppe (che si è dimesso).
Il Teramo vince con il Pineto (3-0) e approfittando il pari del Montesilvano a Cologna Paese (0-0) riporta a 7 i punti di vantaggio sulla seconda. Nelle zone nobili della classifica, continua a brillare il Mosciano (2-0 sul campo della Spal Lanciano).
Alba Adriatica: Spinelli, Vincenzi, Scaramazza, M.De Amicis, Scarpetti, Sacchetti, Di Giorgio (20’st Calvarese), Ruscioli (20’st Ridolfi), Padovani, Di Luca, Colantoni. A disp. Moretti, Ciancaioni, Liguori, Antonacci, Tunkara. All. E.De Amicis
Castel di Sangro: Marchioli, Viola, Acquaviva, Di Camillo, Battista, Bisbano, Capitano (19’st Di Stefano), Signorelli (9’st D’Amico), Contestabile (45’st D’Auria), Fonseca, Zanetti. A disp. Bizzarri, Di Padova, Massi, Abrahim. All. Ronci
Il Teramo viene bloccato sul campo dello Sporting Scalo (1-1) e il Montesilvano (2-1 al Sulmona in rimonta) rosicchia due punti. Ora il Diavolo deve difendere un vantaggio di 5 punti.
Questa non è una storia vera.
Era un 14 febbraio come tanti, per chi cerca l’oasi nel deserto di un cuore assetato. Poi ci furono degli occhi che si incontrarono. Su un tram ano [ ... ]