Schiavi di Abruzzo, zone isolate da sei giorni: in 100 attendono ‘gatto delle nevi’



Schiavi di Abruzzo. Sono isolate da sei giorni, a causa della neve, alcune zone di Schiavi di Abruzzo, comune con quasi 900 abitanti a 1.172 metri di quota.

Un centinaio le persone residenti nelle frazioni Valli e Valloni che, comunque, “al momento non hanno problemi sanitari” assicura il sindaco, Luciano Piluso, facendo il punto della situazione con l’ANSA.

“Sono solo preoccupato – prosegue – perché cominciano a scarseggiare i viveri, perciò ho chiesto alla Prefettura di Chieti di inviarci al più presto un gatto delle nevi per poter raggiungere queste famiglie”.

Impegnato da giorni a fronteggiare l’emergenza maltempo nel Comune dell’alto Vastese, il sindaco precisa: “Siamo sempre stati in contatto con loro, non hanno avuto problemi né di energia elettrica né di riscaldamento. Ora ci siamo attivati presso la Prefettura per assicurare loro i viveri necessari”.

Intanto è stata raggiunta questa mattina, in un’altra zona, la struttura gestita dalla cooperativa sociale Matrix che, in località Colle Pizzuto, accoglie da due anni 70 richiedenti asilo arrivati da Paesi africani.

La neve, che in alcuni punti ha superato i tre metri, aveva impedito nei giorni scorsi ai mezzi di raggiungere l’edificio dove comunque non mancavano generi di prima necessità per gestori e ospiti.

Solo l’utilizzo della potente turbina della Provincia di Chieti ha consentito di liberare la strada ripristinando i collegamenti.

Ultima modifica: 30 ottobre 2017

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