A Lanciano le Giornate di Economia promosse dall’associazione ‘Marcello de Cecco’



Lanciano. Sarà dedicato al problema della crescita italiana il secondo appuntamento delle “Giornate di Economia Marcello De Cecco”, in programma da venerdì 28 a domenica 30 settembre a Lanciano, città natale dell’illustre economista scomparso due anni fa.

 L’iniziativa è organizzata dall’associazione Marcello De Cecco (Amdec), intitolata appunto al docente cui tutti riconoscono un’acuta capacità di coniugare la teoria con la storia, la società e la politica; nata con lo scopo di non disperdere e valorizzare la lezione dello studioso nato a Lanciano nel 1939 e stimolare una ricerca economica in linea con la sua metodologia. Fu proprio Marcello De Cecco il primo a dare un quadro critico e sistematico del gold standard internazionale ed ad aprire la strada ad un intero filone di studi di storia economica che ha fatto emergere il nesso fra relazioni di potere ed organizzazione economica internazionale. A questo scopo, l’associazione Amdec ha anche istituito un premio destinato a giovani economisti (fino a 30 anni di età) che sabato 29 sarà conferito per la prima volta a Max Viskanic, dell’università parigina Sciences Po, per il saggio “E’ stata l’immigrazione a causare la Brexit?”.

 Tante le personalità che porteranno il loro contributo alle Giornate di Economia: dal governatore di Bankitalia Ignazio Visco, agli ex ministri Pier Carlo Padoan e Fabrizio Barca, al politico abruzzese già vicepresidente del CSM Giovanni Legnini, fino a numerosi autorevoli economisti (tra gli altri Roberto Artoni, Salvatore Biasco, Alfredo Gigliobianco, Sergio Cesaratto, Gennaro Zezza, Emanuele Felice, Maurizio Franzini, Ugo Pagano, Pasquale Tridico). Con questa iniziativa l’associazione Amdec si propone di continuare con l’impegno di Marcello De Cecco nella promozione e diffusione della conoscenza come fattore di crescita civile.

 I video degli interventi, comprensibili anche ai non esperti e brevi (circa 10 minuti ognuno), saranno poi pubblicati sul sito, dove attualmente sono on line quelli dello scorso anno. Presente a Lanciano, alla seconda edizione delle Giornate di Economia anche Julia Damford la moglie di Marcello De Cecco, l’illustre docente che dopo le lauree in giurisprudenza all’università di Parma e in economia a Cambridge ha proseguito gli studi tra l’Italia e gli Stati Uniti ed insegnato in numerosi atenei (dal 2003 è stato professore ordinario di storia della finanza e della moneta alla Scuola normale di Pisa e dal 2011 alla LUISS di Roma dove insegnava economia e finanza dei paesi emergenti e European Economic Policies and History).

 Prima sessione prevista per venerdì 28 settembre, ore 17,30.

 Dopo i saluti del sindaco di Lanciano Mario Pupillo e del presidente dell’associazione Mario Amendola, la relazione introduttiva sarà tenuta da Pierluigi Ciocca, ex vice direttore generale di Bankitalia, sul tema “Tornare alla crescita”.

 La sessione sarà curata da “Rethinking Economics”, un’associazione internazionale di docenti e studenti che promuove il pluralismo teorico, metodologico e interdisciplinare nell’insegnamento dell’economia.

 Info ass.mdecco@gmail.com

 Info web www.amdec.it

PROGRAMMA COMPLETO MANI VISIBILI 2018

28-29-30 settembre 2018→ Palazzo degli Studi – LANCIANO

Venerdì 28 settembre

ore 17.30 → Saluti di Mario Pupillo, Sindaco di Lanciano e Mario Amendola, Presidente Ass. Marcello De Cecco
Pierluigi Ciocca (ex vicedirettore generale della Banca d’Italia), “Tornare alla crescita”

ore 18.00 → Rethinking Economics Italia, “Dall’IRI all’Industria 4.0: fronteggiare i problemi strutturali dell’economia italiana” Lorenzo Cresti: “I cambiamenti strutturali e il mito della convergenza”, Gabriele Guzzi: “Finanziarizzazione: l’origine del declino?”, Giuseppe Simone: “Un approccio istituzionale all’analisi strutturale dell’Innovazione: il caso Italiano”.

Pasquale Tridico (Università Roma Tre), “L’Italia tra cambiamento strutturale, scarsa innovazione e declino della produttività del lavoro”

Sabato 29 settembre

ore 10.00 → “Ferdinando Galiani”, con interventi di Pier Luigi Ciocca (ex vicedirettore generale della Banca d’Italia); Lilia Costabile (Università di Napoli); Alfredo Gigliobianco (Banca d’Italia)

ore 11.30 → MANI VISIBILI – Politica economica e analisi delle istituzioni

intervengono:
Roberto Artoni (Università Milano-Bocconi)
Salvatore Biasco (Università Roma-Sapienza)
Lilia Costabile (Università di Napoli)
Marcello Luberti (Banca d’Italia, IVASS)

ore 17.00 → “Istituzioni, economia e il Premio Marcello De Cecco”
di Ignazio Visco (Governatore della Banca d’Italia)

Consegna del Marcello De Cecco Prize in the History
and Economics of Institutions a Max Viskanic
(Sciences Po, Paris), “È stata l’immigrazione a causare la Brexit?”

“Una esperienza di Governo”, di Pier Carlo Padoan (ex Ministro dell’Economia e delle Finanze)

“La legalità e la giustizia come fattori di crescita economica”, di Giovanni Legnini (Vice-Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura)

Domenica 30 settembre

ore 10.00 → Dall’ascesa al declino. L’Italia nell’era della globalizzazione

intervengono:
Alessandro Arrighetti (Università di Parma) e Fabio Landini (Università di Parma), Eterogeneità delle imprese e stagnazione del capitalismo italiano
Daniel Cavasino (Università “Federico II” di Napoli), Dalle tre Italie alle due Italie. 1975-85: le conseguenze della transizione alla terza rivoluzione industriale sul sistema produttivo italiano
Sergio Cesaratto (Università di Siena) e Gennaro Zezza (Università di Cassino),Dalla crescita al declino: l’economia italiana dagli anni ’60 ad oggi
Emanuele Felice (Università “G. D’Annunzio” Chieti-Pescara), Alessandro Nuvolari (Scuola Superiore Sant’Anna) e Michelangelo Vasta (Università di Siena), Istituzioni, capitale umano e innovazione: le cause di lungo periodo del declino economico italiano
Maurizio Franzini (Università di Roma I “La Sapienza”), Disuguaglianza economica, immobilità sociale e crescita stagnante: possibili legami tra i “malesseri” italiani
Matteo Landoni (Università Cattolica del Sacro Cuore), Tra partecipazione statale e integrazione europea: la trasformazione dell’industria aerospaziale italiana (1969-2007)
Ugo Pagano (Università di Siena), Debito pubblico e governo societario: due ostacoli allo sviluppo italiano
Armando Vittoria (Università “Federico II” di Napoli) e Vincenzo Alfano(Università “Federico II” di Napoli), Tecnocrazia pubblica e classi dirigenti nello sviluppo economico italiano (1964-1993). L’influenza della contrattazione e della sindacalizzazione della burocrazia sullo sviluppo industriale
del settore pubblico

ore 12.00 → Fabrizio Barca (ex Ministro per la coesione territoriale), “Shock naturali e shock istituzionali: l’esperienza del terremoto de l’Aquila”

Ultima modifica: 27 settembre 2018

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