Chieti, il consigliere comunale Diego Costantini allontanato dalla Lega



Chieti. “La Lega Abruzzo, in considerazione delle reiterate condotte ingiustificate non concordate ed inspiegabili dell’iscritto, il consigliere comunale di Chieti, Diego Costantini, il quale nell’ambito dell’esercizio dell’azione politica cittadina non ha mai informato la dirigenza delle iniziative, degli indirizzi di voto e delle relative motivazioni, ignorando più volte gli inviti della dirigenza a illustrare con largo anticipo le iniziative politiche in oggetto di discussione nei consigli comunali.

 Considerato che nelle ultime sedute del consiglio comunale di Chieti, di cui non ha trattato con la dirigenza gli argomenti o la necessità di adottare una linea politica piuttosto che un’altra, senza informare nemmeno delle eventuali proprie personali motivazioni, lo stesso in data 29/10/18 si allontanava per l’ennesima volta dall’aula ove si stava svolgendo il voto su alcune delibere ( delibera oggetto dell’abbandono era la variante specifica al PRG per la quale aveva espresso voto favorevole in commissione), evitando di affrontare la votazione e/o di illustrare gli eventuali motivi di dissenso.

 Considerato che l’abbandono dell’aula ha comportato la impossibilità di adozione delle delibere con conseguente necessità di indire altra seduta di consiglio comunale, con evidente aggravio dei relativi costi per i “gettoni di presenza” a carico della collettività.

 Visto che anche nella seduta di ieri il consigliere Costantini, senza illustrare in alcun modo le sue motivazioni al partito, ha espresso astensione immotivata dal voto relativo alla delibera sulla vendita della farmacia comunale.

 Ritenuto che nelle direttive degli iscritti alla Lega vi siano la condivisione e la compartecipazione alla discussione sulle tematiche da trattarsi in sede di delibere, considerato altresì che nel caso di Chieti la Lega è sostanzialmente parte della maggioranza del consiglio e che il dissenso immotivato reca nocumento alla linea politica del partito ove non retto da motivazioni logiche.

 Considerato che il Costantini non è stato eletto alla carica di consigliere comunale con codesto partito, ma ha semplicemente effettuato “un passaggio”; per tali motivi si determina con effetto immediato la cessazione contestuale da ogni incarico e potere in seno al predetto movimento politico”. Si legge così in una nota del segretario cittadino, Palmerino Mammarella e del responsabile dell’area teatina, Antonello D’Aloisio.

Ultima modifica: 10 novembre 2018

In questo articolo