Ortona, divieto di balneazione. Marchegiano e Cauti: ‘Grave il ritardo di un giorno nell’emanazione dell’ordinanza’



Ortona. “È di ieri, sabato 11 agosto, l’ordinanza del Sindaco Leo Castiglione con la quale è stato disposto il divieto temporaneo di balneazione nella zona antistante la foce del fiume Riccio”.

 Così in una nota i consiglieri comunali di Ortona Giorgio Marchegiano ed Emore Cauti, che aggiungono: “Alla base del provvedimento i risultati di non conformità delle acque di balneazionesegnalati dalle analisi effettuate dall’ARTA Abruzzo: in particolare è stata evidenziata la presenza del batterio Escherichia coli, una delle principali specie di batteri che vivono nella parte inferiore dell’intestino dell’uomo e degli altri animali a sangue caldo, come uccelli e mammiferi. La sua presenza nei corpi idrici è il principale indicatore di contaminazione fecale.

 A destare grande perplessità è il colpevole ritardo col qualeil Sindaco haemanato i provvedimenti contingibili e urgenti che l’ordinamento gli impone in materia di emergenze sanitarie o di igiene pubblica: i risultati delle analisi dell’ARTA infatti, sono stati comunicati al Comune di Ortona il 10 agosto e, prima che il Sindaco emanasse l’ordinanza e desse quindi evidenza dello stato di non balneabilità delle acque, si è dovuta inspiegabilmente attendere la tarda mattinata di oggi, 11 agosto. Quante sono le persone, in particolare bambini, che durante l’attesa sono entrate in acqua? Come potrà essere giustificato tale ritardo di fronte ad eventuali conseguenze negative per la loro salute?

 Il secondo aspetto che desta perplessità sono le modalità con le quali l’Amministrazione comunale ha diffuso, o meglio non ha diffuso, questa notizia importante per la salute dei cittadini. Sulla pagina Facebook del Comune di Ortona, perennemente dedita a propagandare anche la più piccola delle uscite pubbliche dei membri della maggioranza, nulla è stato scritto. Sul sito del Comune invece, è apparso un comunicato stampa all’interno del quale spicca un’affermazione del Sindaco che, se non fosse drammatica, avrebbe del comico: “Le analisi rivelano un innalzamento di un solo valore probabilmente dovuto all’incremento di persone che in questi giorni sta interessando le nostre spiagge”. Considerando che, come spiegato in precedenza, il valore in questione indica una contaminazione fecale, se le parole del Sindaco avessero un qualche fondamento dovremmo dedurne che le poche persone presenti in questi giorni nelle spiagge ortonesi stiano dedicando il loro tempo a confondere le acque del mare con i servizi igienici.

 Con maggiore serietà invece, considerando che, com’è noto, la presenza di Escherichia coli è legata all’esistenza di scarichi diretti di fognature non depurati, mal depurati o mal disinfettati, così come abbiamo segnalato l’8 agosto con un esposto inviato al Sindaco Castiglione, all’Assessore all’ambiente dott. Polidori e al comandante della Polizia Locale dott. Galanti, andrebbero effettuati controlli puntuali sul funzionamento dei depuratori e monitoraggi costanti sulla presenza di versamenti anomali. Una Città come Ortona che vorrebbe essere anche turistica, non merita queste figure di…Escherichia coli”.

Ultima modifica: 12 agosto 2018

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