Pescara, il mercatino abusivo trasferito sotto la ferrovia: “Va smantellato”



Pescara. Si fa sempre più stringente la pressione sulla delocalizzazione del mercatino abusivo dell’area di risulta: Forza Italia convoca le commissioni Commercio e Sicurezza per avere chiarezza sull’annunciato trasferimento.

Il gruppo consiliare di Forza Italia in Consiglio comunale ha depositato la richiesta di convocazione urgente e congiunta delle Commissioni Lavori pubblici-Commercio- Ordine pubblico e sicurezza “per avere informazioni certe, fondate e definitive sul riannunciato trasferimento del mercatino abusivo degli extracomunitari che oggi insiste ancora sulle aree di risulta della stazione ferroviaria”.

Lo annuncia il consigliere Fabrizio Rapposelli che, spiega in una nota, ha “chiesto la presenza al vertice del Responsabile delle Ferrovie per Marche e Molise per sentire direttamente dal Dirigente se le Ferrovie hanno espresso il proprio consenso al trasloco sotto il tunnel della stazione”.

Se ad agosto era stata emanata l’ordinanza di sgombero delle bancarelle, poi fermata dallo stesso sindaco Alessandrini per decidere di trasferirle poche centinaia di metri più a sud, in via De Gasperi, è tornata in auge negli ultimi giorni l’ipotesi di trasferire il cosiddetto mercatino etnico in un tunnel al di sotto dei binari, sempre nel complesso della stazione centrale. “Il mercatino degli extracomunitari è abusivo e va semplicemente smantellato”, ribadisce Rapposelli, “ora vogliamo che le Ferrovie si assumano la responsabilità di certificare il rispetto delle garanzie di sicurezza per la città, oltre che gli oneri dell’allestimento dell’area dedicata, circa 100mila euro preventivati, perché se è vero che il Comune detiene la gestione dei sottopassi carrabili, è vero che quello spazio è chiuso a qualunque accesso, pedonale e carrabile, e quindi la sua gestione ricade sulle casse di Ferrovie e non dei pescaresi”.

Ultima modifica: 2 novembre 2017

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