Bussi: in 150 manifestano a Pescara per la bonifica e reindustrializzazione FOTO



Pescacra. Oltre 150 i manifestanti che sono partiti stamani da da Bussi sul Tirino per protestare dinanzi il palazzo della Regione Abruzzo a Pescara per richiamare l’attenzione delle istituzioni sulla vicenda della discarica dei mega veleni Montedison.

Striscioni che chiedono la bonifica subito e la reindustrializzazione per i manifestanti a supporto del sindaco Salvatore La Gatta, presente alla Conferenza dei Servizi, nella sede della Regione di viale Bovio, insieme alla dirigente del ministero dell’Ambiente Gaia Checcucci, al governatore Luciano D’Alfonso e a tutti gli enti interessati. Il Comune vuole fare chiarezza sulle posizioni del ministero anche alla luce dell’ultima nota inviata lo scorso 17 marzo all’ente.

“Arriviamo qui con un percorso di tre anni – ha detto La Gatta – insieme alle istituzioni. Ora siamo qui per vedere cosa vuole il ministero. Per noi ci sono alcune cose irrinunciabili: bonifica totale delle discariche A2/ B2, messa in sicurezza dell’area Medavox, un lavoro da 6 milioni con rimozione dei sottoservizi poi la soletta e bonifica totale della Tre Monti”.

 

Bonifica. D’Alfonso: intesa in via di definizione. Il Ministero dell’Ambiente ha sottoposto all’attenzione di Regione Abruzzo e Comune di Bussi una proposta di Accordo di Programma per la bonifica e la messa in sicurezza del Sito di intesse nazionale (S.I.N.) di Bussi nell’ambito delle previsioni di cui all’art. 252 bis del Testo Unico ambientale ed in coerenza del disposto della Legge di Stabilità 2016 al sito in questione specificamente riferito. Tale bozza di intesa, finalizzata alla reindustrializzazione e allo sviluppo economico dell’area industriale di Bussi Officine, è in fase di verifica per fare in modo che sia massivamente adesiva alle esigenze del territorio ed alla riuscita dell’Accordo stesso. E’quanto emerso, questa mattina, a Pescara, in Regione, al termine della conferenza di servizi alla quale hanno partecipato il presidente della Giunta regionale, Luciano D’Alonso, la dott.ssa Gaia Checcucci (direttore Generale per la salvaguardia del territorio e delle acque del Ministero dell’Ambiente), il sottosegretario alla Presidenza con delega all’Ambiente, Mario Mazzoca, il presidente della Provincia di Pescara, Antonio Di Marco, il sindaco di Bussi, Salvatore Lagatta, i referenti della direzione Generale della Regione Abruzzo, della Direzione regionale Opere Pubbliche, della Direzione regionale Sviluppo Economico e dell’imprenditore vicentino Alberto Filippi, intenzionato ad investire sul sito industriale di Bussi.

Ministro Galletti: ‘Compiuto oggi un grande passo in avanti per il sito’

“Oggi è stato compiuto un grande passo in avanti per il sito di Bussi: viene finalmente individuata una strada virtuosa, che tiene insieme l’urgenza prioritaria della messa in sicurezza e della bonifica con la prospettiva della reindustrializzazione”. Cosi Gian Luca Galletti, ministro dell’Ambiente, commentando l’esito della Conferenza dei Servizi convocata a Pescara sul sito d’interesse nazionale di Bussi sul Tirino, alla quale ha preso parte per il ministero il Direttore Generale per la Salvaguardia del territorio e delle acque Gaia Checcucci.

“Il ministero dell’Ambiente – aggiunge Galletti – ha portato in conferenza una proposta di accordo di programma da calibrare sul territorio ma già molto articolata, nella cornice del ruolo di amministrazione competente che gli attribuisce da giugno prossimo la Legge di Stabilità. C’è una forte unità d’intenti con la Regione Abruzzo e la volontà di coinvolgere lo Sviluppo Economico per recepire in pieno lo spirito dell’articolo 252 bis del Codice dell’Ambiente, cioè la conciliazione tra il prevalente obiettivo di risanamento ambientale e la reindustrializzazione, che passerà attraverso la capacità di tutti gli attori, istituzionali e no, di trovare questo punto di equilibrio”.

foto: Ansa.it

 

Ultima modifica: 2 novembre 2017

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