Pescara, una marea di rifiuti invade la spiaggia: “Detriti organici vegetali”



Pescara. Si tratta di “detrito organico naturale di origine vegetale” quello che nei giorni scorsi si è arenato lungo la battigia del litorale nord, per decine e decine di metri, dalla spiaggia della Madonnina verso nord.

E’ quanto ha riscontrato l’Arta, intervenuta per i rilevamenti, allertata dal Comune dopo le numerose segnalazioni giunte dai cittadini già dalla mattinata di sabato.

“Origine naturale, dicono oggi i tecnici dell’Arta nel referto, legato al trasporto solido organico del fiume Pescara, insieme a rifiuti di materiale plastico”, riferisce l’assessore al Demanio Enzo Del Vecchio, “Una commistione, questa, che fa scattare la normativa regionale di competenza sui rifiuti rinvenuti in spiaggia e che prevede rimozione e smaltimento differenziati. Un’operazione che verrà effettuata dunque previa selezione dei vari materiali, che verranno poi raccolti in modo differenziato per tipologie omogenee e avviati al riciclo o recupero eventuale”.

Già dalle prime, infatti, in molti sui social network, dove sono state postate decine di foto della mareggiata anomala, avevano ipotizzato che si trattasse di legname sbriciolato, quasi ad avanzare la tesi dello scarico irregolare di una segheria, ma per ampi tratti erano visibili anche cumuli copiosi di alghe.”A operare sarà Attiva”, conclude Del Vecchio, “che da domani effettuerà le prime operazioni di rimozione che per essere completate, vista l’entità del materiale, richiederanno alcuni giorni per ripristinare lo stato dei luoghi”.

Ultima modifica: 2 novembre 2017

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