Città Sant’Angelo, picchia moglie e la minaccia di morte: arrestato



Città Sant’Angelo. E’ tornato a casa ubriaco, ha malmenato la moglie davanti alle figlie minorenni ed ha minacciato di volerla uccidere con le catane giapponesi, ma è stato arrestato dai Carabinieri: protagonista dell’episodio, avvenuto ieri sera a Città Sant’Angelo, è un operaio di 41 anni, finito in carcere con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.

I militari dell’Arma della Compagnia di Montesilvano, diretti dal capitano Vincenzo Falce, sono intervenuti nell’abitazione dopo aver ricevuto la segnalazione di una violenta lite. Una volta sul posto, i Carabinieri hanno trovato la donna e le figlie all’esterno. Entrati nell’appartamento, il marito ha continuato a prendersela con la moglie ed ha minacciato di ucciderla con le spade.

Oltre all’arresto, i militari hanno sequestrato le sei catane che l’uomo custodiva in casa. La donna non ha voluto denunciare il marito ed ha rifiutato le cure mediche. Stando agli accertamenti, non sarebbe la prima volta che l’uomo picchia la moglie.

Ultima modifica: 28 ottobre 2017

In questo articolo