Pescara, rimosso il divieto di balneazione sulla riviera nord



Pescara. Rimosso il divieto di balneazione nel tratto di mare tra via Balilla e via Galilei a Pescara: lo stabilisce l’ordinanza firmata dal sindaco, Marco Alessandrini.

Erano gli unici punti di ‘acque scarse’, definiti così dalla classificazione della Regione Abruzzo per la variabilità dei valori. La rimozione arriva dopo i riscontri positivi e consecutivi sulle acque nel calendario delle rilevazioni dell’Arta.

“L’ordinanza arriva a fronte di dati positivi sulla balneazione nei punti ritenuti storicamente critici della nostra costa cittadina – commenta l’assessore comunale all’Ambiente, Simona Di Carlo – Adesso il nostro litorale è interamente balneabile, notizia che ci rinfranca, ma non fa abbassare la guardia sul fronte monitoraggio e controlli della situazione. La variabilità dei valori in quei punti è storica, ma inediti sono i lavori sull’asta fluviale e sul fronte depurativo che l’Amministrazione Alessandrini ha promosso e richiesto agli enti di diretta competenza”.

“Nei prossimi giorni – annuncia l’assessore – contatterò tutti per istituire una sorta di task force per la balneazione, che comprenda come interlocutori anche gli operatori del settore balneare, sia per gestire eventuali emergenze, che potranno manifestarsi specie a fronte delle piogge, finché i lavori in corso non daranno al depuratore maggiore capienza, sia per far circolare più velocemente i dati sulle acque e le comunicazioni come questa, di rimozione dei divieti temporanei. Con questo gruppo operativo non si vogliono superare le procedure stabilite per legge, ma agevolarle con tempi più diretti e sostenibili e una reperibilità costante, che non si areni di fronte a turni, fine settimana e festivi”.

“E’ già attiva l’intesa che abbiamo promosso con un’associazione di volontari per l’ambiente – conclude Di Carlo – contro gli scarichi abusivi lungo il fiume, perché la lotta che abbiamo intrapreso contro le irregolarità vada avanti e contribuisca a restituire al fiume lo stato di salute che merita”.

Ultima modifica: 13 luglio 2018

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