Pescara, troppo alcool per 3 minorenni: licenze sospese per uno stabilimento balneare



Pescara. Il Questore di Pescara, Francesco Misiti, ha disposto la sospensione delle licenze di somministrazione di alimenti e bevande e di intrattenimento musicale e danzante di uno stabilimento balneare del capoluogo adriatico in cui, nella notte di venerdì, è stata accertata la somministrazione di alcolici a minori.

L’episodio è scaturito dai malori avvertiti da alcuni ragazzi che hanno dovuto far ricorso ai soccorsi del 118.

La Polizia amministrativa della Questura di Pescara era impegnata con l’Arta per i rilievi fonometrici negli stabilimenti balneari durante le ore notturne, quando gli agenti hanno notato tre ragazzini che, in successione, sono svenuti e si sono accasciati a terra. Un altro ragazzo, riferisce la Questura, aveva una ferita alla testa. I poliziotti hanno accertato che ai minori erano state somministrate bevande alcoliche.

Nel locale c’erano circa 200 persone, a fronte della capacità massima consentita dalla licenza di 100 utenti. Alla luce dei fatti, il Questore ha disposto, in via precauzionale, la sospensione delle licenze. Un provvedimento analogo era stato disposto venerdì, per sette giorni, nei confronti di un altro stabilimento balneare di Pescara.

Il provvedimento, emesso ai sensi dell’articolo 100 del Tulps, a partire da ieri, resterà in vigore per dieci giorni, solo nella fascia oraria compresa tra le 21 e le 8.

Ultima modifica: 12 agosto 2018

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