Pescara, una parallela a viale Pindaro tra via Plauto e il tribunale



Pescara. Si è tenuto nella mattinata di oggi, nell’ufficio del vice sindaco Antonio Blasioli,  un incontro con i rappresentanti della Struttura tecnica dell’Università D’Annunzio per la realizzazione del Corridoio Verde, strada di collegamento fra via Plauto e la rotonda del Tribunale, che correrà parallela a viale Pindaro e sarà a totale carico dell’Ateneo.

“Si tratta di un’arteria che sarà realizzata interamente dall’Ateneo – illustra il vicesindaco Antonio Blasioli – nell’ambito di un’azione di riqualificazione dell’area su cui sorge la sede universitaria pescarese. La riunione è servita a verificare a che punto si trova l’iter che consentirà di procedere, perché per agire è necessaria una convenzione da sottoporre sia al nostro Consiglio Comunale che al Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo per l’approvazione”.

Il progetto è già esecutivo, pronto per l’appalto e una volta approvata la bozza di convenzione e sottoposta alle rispettive assemblee, i lavori, dell’importo di oltre 300.000 euro a totale carico dell’Università, potrebbero partire entro l’anno.

“Si tratta di un’intesa che con la realizzazione della strada, in cambio della sistemazione di alcune aree attigue all’Ateneo, consentirà di alleggerire oltremodo il traffico su viale Pindaro”, aggiunge Blasioli, “dove noi abbiamo già da tempo provveduto a istituire una zona 30 con la riqualificazione della sede stradale e la pista ciclabile. L’auspicio è di poter sottoporre in tempi brevissimi il testo al Consiglio, perché la riqualificazione di una delle zone più strategiche di Pescara Porta Nuova possa andare avanti”.

Ultima modifica: 16 maggio 2018

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