Mattia Blasioli vince la XXVI edizione de Lu Carrature d’Ore FOTO



Città Sant’Angelo. Con la serata conclusiva del 23 marzo 2016 nelle sale dell’hotel Villa Michelangelo di Città Sant’Angelo, alla presenza del Presidente Nazionale della Federazione Italiana Cuochi Rocco Pozzulo, sono stati assegnati gli otto premi della XXVI edizione de “Lu Carrature d’Ore”, la più longeva manifestazione gastronomica abruzzese.

Alla competizione hanno partecipato 22 cuochi abruzzesi provenienti dalle quattro province, alcuni dei quali operano in altre regioni e all’estero, ognuno con la propria specialità : Ivana De Gasperis, Claudio Di Sabatino, Florene Laloti, Loris Pesaresi, Rosalba Marte, Christian Castorani, Renato Coletta, Antonello D’Amico, Riccardo Cafarelli, Piero Delli Rocili, Marta Di Marcoberardino, Edoardo De Carolis, Carola De Santis, Angelo Sarchione, Mattia Blasioli, Antonina Di Giacomo, Manuel Vetrari, Maurizio Petrucci, Mariaelena Lupinetti, Mattia Manco, Angelo Ranallo Monticelli e Moreno D’Antuono, valutati dalla giuria presieduta per il nono anno di fila dal giornalista enogastronomico Massimo Di Cintio e composta inoltre dal Presidente dell’Unione Cuochi Abruzzesi Andrea Di Felice, dal Presidente della Confederazione Nazionale pasticceri italiani Federico Anzellotti e dai noti cuochi Marcello Spadone, Domenica Vagnarelli e Giuseppe Tinari.DSC_0463

“Lu Carrature d’Ore” è stato vinto da Mattia Blasioli del ristorante Pane e Olio di Pescara col suo “Baccalà arrosto con peperone di Altino e cime di rape, chips di patate turchesa, maionese di sedano rapa e gratta checca all’acqua di baccalà”; “Lu Carrature d’Argente” è andato a Carola De Santis del ristorante Fonte La Tavola di Oricola con un “Tortello ripieno di pecora arrosto su spuma di finocchi e lonzino di pecora stagionato” e “Lu Carrature de Bronze” è stato appannaggio di Loris Pesaresi del ristorante La Regina del Mare di Silvi Marina con uno “Scrigno di triglie alla ricotta e zafferano, insalata di verza sbianchita, purè di patata turchesa e croccante di pane al nero di seppia”.

Per quanto riguarda gli altri premi assegnati, doppietta per Angelo Ranalli Monticelli del ristorante La Cartiera del Vetoio de L’Aquila che si è aggiudicato sia “Lu Buccunotte d’Ore” per la categoria dei dolci che il “Trofeo Centerba Toro” per la preparazione gastronomica che ha maggiormente valorizzato l’omonimo liquore con la “Mousse al caramello e la sua glassa, cremoso di ricotta, crumble di cacao e mandorle, riduzione di Centerba Toro, lamponi e cialda croccante al cacao”; il “Trofeo Unione Cuochi Abruzzesi” per l’alta professionalità è stato vinto da Christian Castorani della Red Academy di San Vito Chietino con il “Coniglio al finocchietto marino, cicoria selvatica e Montepulciano d’Abruzzo”, il “Trofeo Casal Thaulero” per il miglior abbinamento cibo/vino è stato vinto da Antonello D’Amico del ristorante Giardino degli Ulivi di Rosciano con la sua “Spalletta d’agnello arrostita con patate al rosmarino, spinaci e melanzana bruciata abbinata al Montepulciano d’Abruzzo Riserva Duca Thaulero 2010” e infine un ex-aequo per il “Trofeo De Victoriis-Medori” per il piatto tradizionale della cucina abruzzese a Piero Delli Rocili del ristorante Uva Bianca di Città Sant’Angelo Marina con il “Cannolo croccante di pane di Solina ripieno di mousse di ricotta di pecora, riduzione di birra Almond, granella di mandorle pralinate piccanti e polvere di liquirizia di Atri” e ad Angelo Sarchione del ristorante Dalla Padella alla Brace di Monteodorisio con lo “Gnocco di patata turchesa farcito con canestrato di Castel del Monte, cremoso di piselli, pomodorini arrosto e guanciale croccante”.

DSC_0475La cena di gala che ha accompagnato la premiazione ha visto in tavola il menù preparato dal Team Cuochi Abruzzesi (composto dagli chef Michele Ottalevi, Mario Rabottini, Cristian Di Tillio, Ernesto Cinalli, Denys Ladisa e Vito Giansante premiati ulteriormente durante questa manifestazione per lo straordinario risultato raggiunto) che nei giorni scorsi ha vinto la medaglia d’oro ai Campionati della Cucina Italiana a Montichiari e i piatti proposti sono stati il “Baccalà in olio cottura, salsa della sua pelle e pane cotto, rollatina di gamberi rossi con ricotta agrumata e asparago, insalatina agrodolce foglie e ortaggi con maionese al miele e caviale d’arancia”, “Sella di coniglio farcita di cacio e uova con verza e il suo fegato, terrina e sfera di cosce e spalle, rostì di patate e carciofo, crema di zucca, fungo scottato, taccola e cipolla rossa”, “Scrigno di pasta fillo, pere e cioccolato alla cannella, pralinato di mandorle, bavarese al mango, gelato al cioccolato bianco e rosmarino con spugna di Centerba, coulis al Montepulciano e tuille di Alchermes” e in aggiunta “Risotto Carnaroli “Selezione Acquerello” con barbabietola rossa, lime e zenzero.”

La serata è stata abilmente condotta da Narciso Cicchitti, Presidente dell’Associazione Provinciale Cuochi Pescara organizzatrice dell’evento, secondo il quale “La qualità delle ricette e la professionalità dei partecipanti ha confermato le attese di un’edizione di alto profilo, a dimostrazione che i nostri cuochi sono capaci di interpretare in maniera sempre nuova l’utilizzo di prodotti tradizionali e il loro livello professionale sta crescendo di anno in anno. Questa manifestazione è per noi un’incubatrice dove si sviluppano sapori e valori come la competizione, il confronto e la formazione, affinché il settore gastronomico abruzzese non sia uno scrigno chiuso e che l’Associazione se ne faccia ambasciatrice”.DSC_0629

Il Presidente Nazionale della Federazione Italiana Cuochi Rocco Pozzulo ha voluto rimarcare come questa manifestazione è un punto fermo della Federazione Italiana in quanto un vero cuoco è quello che ama confrontarsi per crescere e migliorarsi, mentre il Presidente dell’Unione Cuochi Abruzzese Andrea Di Felice ha dichiarato che “Lu Carrature d’Ore” è un gioiello del nostro Abruzzo giudicato da una giuria ultra qualificata ed è un volano che trascina la microeconomia gastronomica, luogo d’incontro e di confronto che fa crescere il movimento e fa apprezzare la nostra cucina. E’ stata poi la volta del Segretario dell’Associazione Provinciale Cuochi Pescara Lorenzo Pace che ha affermato che “Quest’evento è un contributo che l’Associazione porta alla gastronomia abruzzese e che prossimamente sarà rimodulato perché non siamo di mentalità chiusa e sappiamo che si può sempre imparare, crescere e far stare la cucina abruzzese al passo coi tempi e con le eccellenze italiane”. Infine per i saluti politici è intervenuto il Presidente della Provincia di Pescara Antonio Di Marco che ha applaudito l’Associazione che da 26 anni racconta le bontà delle nostre terre raccogliendo le nostre eccellenze enogastronomiche che, attraverso la ristorazione, fanno il bene del nostro turismo e ha auspicato che anche la Regione dia il giusto peso al loro lavoro.

Roberto Marchione

Ultima modifica: 2 novembre 2017

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