I profughi di Montesilvano trasferiti a Pescara e Moscufo: “Sfrattati gli italiani”



Pescara. “Sfrattate sotto le feste per far posto ai presunti profughi che dovranno essere allontanati dall’Hotel Ariminum di Montesilvano. È il ‘pacco’ natalizio che alcune famiglie di Moscufo si sono viste recapitare proprio a ridosso delle feste dal proprietario privato di una palazzina residenziale che ha deciso di sbattere fuori gli italiani, seppur titolari di un regolare contratto d’affitto e perfettamente in regola con i pagamenti, per aderire al grande e vergognoso business degli immigrati”.

Lo riferisce il Capogruppo di Forza Italia alla Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri: “Ovviamente ci opporremo politicamente a una tale follia, ma soprattutto investiamo direttamente il Prefetto di Pescara della vicenda, il quale non può tacere dinanzi a una tale vicenda che grida giustizia”, aggiunge il forzista.

Plaude, invece, al trasferimento degli immigrati alloggiati nel Cas dell’Hotel Excelsior, il comitato #RiprendiamociMontesilvano: “Tuttavia”, afferma il portavoce Marco Forconi (in foto), ” l’attenzione rimane alta: il pericolo che alcuni ospiti della struttura di via Bradano possano volontariamente far perdere le proprie tracce per non abbandonare loschi traffici locali appare più che concreto. Vedremo sin dal 1 gennaio come si mostrerà la situazione in pineta e sul pontile: in ogni caso rimane confermata la manifestazione del 14 gennaio sulla riviera”.

Lo stesso Forconi, in veste anche di portavoce di Fratelli d’Italia, riferisce che “sembrerebbe che tutti i falsi profughi saranno trasferiti altrove entro poche ore a Pescara, in zona Tiburtina, in via Vomano”. “Ci dispiace per i pescaresi”, commenta, “ai quali esprimiamo totale solidarietà e rivolgiamo un appello: ora tocca a voi lottare, anche erigendo barricate”.

 

Ultima modifica: 13 gennaio 2018

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