Teramano carbonizzato, ucciso dall’amante? Ancora caccia aperta invece a Caracas



Mihali Teuta, la 65enne albanese fermata ieri in relazione alla morte di Corrado Valentini, avrebbe riferito agli inquirenti di essere stata vessata dall’uomo e per questo l’avrebbe ucciso. Tra i due in passato, secondo quanto raccolto dall’Ansa, ci sarebbe stata una relazione.

Nessuna pista è esclusa per la morte del 59enne idraulico originario di Montorio al Vomano. Quella più battuta delinea un movente a sfondo passionale. Da anni l’uomo viveva a Ponte Galeria, alle porte di Ladispoli, con sua moglie che, mercoledì sera, ne aveva denunciato la scomparsa arrivando anche alla trasmissione di Raitre, “Chi l’ha visto”. Poi giovedì pomeriggio il ritrovamento del cadavere parzialmente bruciato e con una ferita da arma da taglio alla gola.

La stessa albanese ha fornito indicazioni ai carabinieri per ritrovare la presunta arma del delitto, un coltello con una lama di 10 cm. La donna sarebbe comunque di nuovo ascoltata nelle prossime ore. L’ipotesi del delitto passionale appare quella più preponderante, ma tutte le piste sono ancora al vaglio. La donna è in stato di fermo con l’accusa di omicidio volontario e tentata distruzione di cadavere.

E’ invece ancora caccia aperta a Caracas, in Venezuela, ai killer di Maurizio Alberto Celli Ursiil funerale sarà celebrato in Venezuela, considerato che il 54enne ingegnere ha sempre vissuto lì nonostante sia originario di Penna Sant’Andrea.

Ultima modifica: 2 novembre 2017

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