Giulianova, code e proteste alla Soget per la privacy che non c’è



Giulianova. Code e privacy “sconosciuta” nell’ufficio della Soget, in piazza Roma. Scenario tutto particolare quello che si è materializzato questa mattina, dopo l’invio da parte della società concessionaria di una serie di avvisi di pignoramento.

 

 

“Perche’ a Giulianova la Soget non tutela la privacy?”. Situazione inverosimile quella denunciata dal consigliere Laura Ciafardoni. Al di là della procedura seguita, resta il fatto che la situazione segnalata non sembra essere tollerabile, con una lunga fila allo sportello, ma anche il fatto di dover “condividere” con altri utenti (e da quì la questione della privacy) le proprie situazioni.

 

Situazione inverosimile -ha dichiarato l’Avv. Ciafardoni dover condividere con gli altri le proprie problematiche ,  le richieste di rateizzazione e tutto ciò che in un Paese civile andrebbe tutelato”.

Un piccolo locale, un solo addetto, e sportello aperto solo due mattine a settimana. Con i destinatari degli avvisi impegnati a chiedere lumi sulle rispettive posizioni debitorie. Situazione questa che è stata segnalata da alcuni presenti, tra i più inviperiti, alla vicina caserma dei carabinieri.

“Mi auguro che si provveda immediatamente per salvaguardare la dignità delle persone”, chiosa ancora il consigliere di minoranza, Laura Ciafardoni.

 

Ultima modifica: 2 novembre 2017

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