Cologna Spiaggia, tre soluzioni per una pista ciclabile di soli 2 chilometri (NOSTRO SERVIZIO)



Due chilometri di pista, tre soluzioni differenti, un’infinità di polemiche. Il percorso ciclabile di Cologna Spiaggia continua a sollevare perplessità per le modalità di intervento adottate per realizzarlo.

Biscottoni di cemento per separare il passo carrabile da quello ciclabile nel tratto centrale, birilli in gomma nel tratto tra via della stazione e la rotonda sud, solo segnaletica a terra per quanto riguarda il tratto tra via del Mare, via del Sottopassaggio e via degli Acquaviva.

A protestare sono i residenti, i turisti e i proprietari di strutture ricettive che in piena stagione estiva hanno dovuto convivere con una serie di disagi durante l’esecuzione delle opere. Nessuno è contrario alla pista ciclabile.

Il problema è che su un tratto davvero breve di percorso, sono state adottate tre scelte completamente differenti l’una dall’altra. E nel mirino delle forze di opposizione sono finiti il sindaco Sabatino Di Girolamo e il suo vice Simone Tacchetti. Critiche che arrivano soprattutto dal responsabile di Casa civica di Roseto Flaviano De Vincentiis.

Gli operatori vogliono ora un incontro con gli amministratori rosetani affinché ci sia una soluzione omogenea per la pista ciclabile di Cologna. In quell’occasione verrà chiesta la rimozione dei “biscottoni” in cemento. Secondo De Vincentiis nel tratto sud del lungomare sarebbero stati sistemati i birilli in gomma che delimitano la pista per “accontentare” alcuni operatori balneari della zona.

Una pista che presenta alcune anomalie: ci sono ancora delle buche, alcune sono state ricoperte altre no per via della segnaletica a terra realizzata prima del rattoppo, ci sono punti in cui la corsia sud è più stretta rispetto a quella nord. In via degli Acquaviva, invece, è stata realizzata ad arte anche se la carreggiata per le auto si è notevolmente ristretta. A questo punto non è escluso pensare ad un senso unico su questa strada.

Da ultimare il tratto sud con innesto al percorso della Riserva Naturale del Borsacchio aperto già alle bici.

Ultima modifica: 10 agosto 2018

In questo articolo