Inclusione migranti: Pineto 2.0 attacca l’amministrazione “incapace”



“Ringraziamo i consiglieri del gruppo “Impegno e Sviluppo” per aver intrapreso la battaglia al fianco di Pineto 2.0 contro un falso progetto d’inclusione degli immigrati che nulla ha a che fare con il benessere dei ragazzi disabili e degli stessi ospiti del Residence Felicioni. Ciò ha consentito di dimostrare che le affermazioni dell’assessore Mariani sul progetto d’inclusioni migranti sono assolutamente false”.

A convenire con quanto dichiarato proprio ieri dai consiglieri d’opposizione al comune di Pineto, Luca Di Pietrantonio (lega) e Gianni Assogna, è il movimento politico Pineto 2.0.

“Innanzitutto intendiamo chiarire che, diversamente da quanto afferma la Mariani, i genitori non sono stati interpellati circa il loro assenso o meno al progetto ma, tramite apposito “pizzino”, sono stati avvisati del fatto che il progetto avrebbe avuto inizio in data 31 Maggio. Di conseguenza le famiglie non hanno potuto esprimere né il loro eventuale dissenso né consenso ma sono stati “costretti” ad accettare il progetto senza poter proferire parola.

In secondo luogo ci preme sottolineare che le famiglie non hanno ricevuto alcuna notizia riguardo al coinvolgimento di un migrante con “esperienza lavorativa all’ONU, con conoscenza e competenza acquisita nel proprio paese d’origine attraverso lo studio e la pratica”. L’unica garanzia che hanno ricevuto è stata quella del titolare del Residence che ospita gli Immigrati, Francesco Felicioni.

Il sindaco Verrocchio, inoltre, afferma la totale estraneità dell’amministrazione al progetto per poi esprimere totale appoggio allo stesso al fine di “promuovere la cultura dell’integrazione” come confermato dall’assessore Mariani tramite i ringraziamenti da lei rivolti all’assessore regionale Marinella Sclocco e alla consigliera comunale Marta Illuminati. Dal comunicato dell’amministrazione comunale si evince la totale contraddittorietà delle affermazioni della Mariani e del sindaco.

Siamo inoltre sdegnati dall’ennesima strumentalizzazione delle famiglie dei disabili, ancora una volta messi in ballo per giustificare un progetto assurdo e irrispettoso sia nei confronti dei disabili sia nei confronti dei migranti.

Ci preme sottolineare che questo “Progetto” era stato già presentato dall’associazione “Dimensione Volontario” alcuni anni fa nel comune di Montesilvano e, che già allora, era stato respinto. Mentre la nostra amministrazione, senza proferire parola, accertarsi di ciò che si andava tracciando e quali fossero i reali interessi, si è fatta promotore di un progetto da cui evidentemente ora prende le distanze.

Pineto 2.0, ancora una volta non ha sbagliato l’obiettivo e ribadisce al sindaco Verrocchio, impacciato quanto inadeguato, di non aver mai generato alcuna polemica se non suffragata da prove evidenti e incontrovertibili. Mentre una parte delle opposizioni ha pubblicamente approvato questo disegno, Pineto 2.0 ribadisce il suo “No” a questo progetto scriteriato, e nel confermarlo ringrazia gli amici di “Impegno e Sviluppo” per aver difeso pubblicamente la nostra onorabilità contro un’amministrazione inconcludente e incapace. Chi usa la parte più debole della società in maniera così turpe non può continuare ad amministrare questa Città!”.

Ultima modifica: 18 luglio 2018

In questo articolo