Pineto, continua la polemica sulla sicurezza: la Lega attacca la Giunta Verrocchio



“Anche sulla sicurezza del cittadino, l’amministrazione comunale, come sempre priva di argomenti, si nasconde dietro la mera strumentalizzazione politica, evidenziando oltre ad un certo nervosismo, anche una gran confusione”. Così esordiscono, per replicare al Sindaco Verrocchio sul tema sicurezza, Luca Di Pietrantonio, consigliere comunale e Pietro Palozzo, coordinatore, entrambi in rappresentanza della Lega di Pineto.

“Infatti, mentre il sindaco riferisce che il problema della sicurezza del cittadino non si risolve con le telecamere (visto che ce ne era una nei pressi di una casa svaligiata!) e che Pineto non ha una alta incidenza di furti, il suo assessore riferisce l’esatto contrario, ossia che per la protezione dei cittadini dai furti saranno istallate alcune telecamere nelle strade di entrata e di uscita da Pineto per cui saranno stanziati 30.000,00 Euro, da deliberare nel prossimo Consiglio comunale.

In attesa che i due esponenti del PD si chiariscano le idee sulla questione – prosegue Di Pietrantonio – non possiamo non ricordare al sindaco, che chiede alla Lega di raccordarsi con i vertici nazionali per individuare le azioni utili a difesa del cittadino, che sono loro del PD che governano la città da quasi 30 anni e che sono sempre loro, quindi, che avrebbero dovuto intraprendere azioni per garantire o comunque, accrescere (ma i risultati sono sotto gli occhi di tutti!) la sicurezza dei cittadini di Pineto. Mi rendo conto, però, che la gestione di tali problematiche necessitano di progettualità, autorevolezza, e decisionismo e mi pare di poter dire, senza timore di essere smentito, che questa compagine sia priva di ognuna di queste fondamentali caratteristiche”.

“Manca totalmente – afferma Palozzo – qualsiasi dato sull’incidenza della criminalità nel nostro territorio. Non sappiamo quanti furti si verificano, quante siano le auto rubate, quante le violazioni ricollegabili al commercio abusivo, quanti i reati in materia di detenzione e spaccio di droghe, ecc. Il Sindaco e la sua giunta si preoccupano solo di farci sapere quante violazioni siano state accertate dalla Polizia Municipale per irregolarità amministrative legate alle revisioni delle vetture (sarebbe curioso, al riguardo, sapere se queste attività di prevenzione – pur sacrosante – vengano effettuate anche il sabato mattina, quando il centro di Pineto è invaso da furgoni che ne appestano l’aria). Le uniche richieste di convocazione di un tavolo per la sicurezza si riscontrano a ridosso del 15 agosto di ogni anno, ma mai per iniziativa del Comune. Si prendesse esempio da quanto avvenuto solo qualche giorno fa nella vicina Silvi, dove il Sindaco Andrea Scordella ha convocato il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ottenendo dal Prefetto un piano di interventi sinergici fra forze di polizia, in grado di assicurare la totale copertura del territorio durante tutto l’arco delle 24 ore”.

“È ormai evidente – concludono i due rappresentanti della Lega – che siamo di fronte alla peggiore amministrazione comunale d’ogni tempo, che ha saputo fare solo danni e propaganda, pur beneficiando di una straordinaria filiera (Comune, Provincia, Regione e Governo nazionale) tutta monocolore PD, con l’aggiunta anche di un consigliere regionale pinetese. Dal momento che, con queste favorevoli condizioni, produci il nulla cosmico, meriti soltanto di essere mandato a casa, come del resto, è accaduto al PD su scala nazionale e provinciale, in attesa che il quadro finalmente si completi”.

Ultima modifica: 29 novembre 2018

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