Tortoreto, strada Panoramica: gli interventi e il confronto con la Società Autostrade. Il sopralluogo



Tortoreto. Un incontro urgente con la Società Autostrade e verificare, sul luogo, che gli effetti della frana della strada Panoramica sono il frutto, probabilmente, degli interventi di manutenzione effettuati sul tracciato della A14.

 

E poi ancora: in intervento tampone che possa creare le premesse per una riapertura seppur provvisoria, del tracciato ora vietato alle auto. Un altro capitolo del destino dalla strada provinciale Panoramica, è stato scritto venerdì mattina quando gli attivisti dell’associazione Obiettivo Tortoreto (i consiglieri comunali Domenico Di Matteo e Thea Petrini, il presidente Enzo Taddeo e il segretario Adriano Cavatassi), hanno effettuato un sopralluogo con i tecnici della Provincia (Danilo Crescia e Gino Quaranta) e il consigliere con delega alla viabilità Mario Nugnes.

Erano presenti anche due residenti della zona. E questo dopo la petizione che l’associazione ha avviato nel corso delle ultime settimane, con oltre 400 firme raccolte in pochi giorni, inviata agli enti interessati, per chiedere la riapertura della strada.

 

Il percorso. La Provincia, sul piano operativo, a breve provvederà a bonificare il tratto di provinciale dove, nel frattempo, sono tornati ad albergare rifiuti abbandonati e si attiverà per dare seguito ad un’idea che si era fatta strada da tempo. Riaprire il transito delle auto il tratto di strada ora ostruito, con una sorta di percorso “brecciato”, in modo da consentire il passaggio, seppur a velocità ridotta e con tutte le accortezze del caso. Un’idea che ora dovrà essere valutata nella sua completa fattibilità.

 

La convocazione. Il sopralluogo, come hanno confermatogli esponenti di Obiettivo Tortoreto, hanno evidenziato come gli interventi della Società Autostrade, sul viadotto, abbiano amplificato gli effetti negativi della frana. Anche con la chiusura di un fosso di raccolta delle acque.

La Provincia, a breve, chiederà un incontro urgente alle Autostrade e chiedere di risolvere, per le questioni di competenza, il problema presente. “ La chiusura della strada”, spiegano Enzo Taddeo e Adriano Cavatassi, “ continua a creare problemi agli operatori agricoli della zona e pone questioni viarie, visto che si tratta di un percorso strategico importante alternativo alla Statale 16”. Rincara la dose Domenico Di Matteo: “ Per un paese turistico non è pensabile avere una strada da terzo mondo con la Panoramica. Si spendono soldi per promuovere la nostra località, poi situazioni di questo genere sono penalizzanti sotto molteplici aspetti, anche su quelli dell’immagine”.

 

 

Ultima modifica: 13 ottobre 2018

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