Tortoreto, truffa delle case vacanza: incassano la caparra ma l’appartamento non esiste



Tortoreto.  Prenota una casa per le vacanze in un portale di annunci. Un’operazione fatta altre volte, usando tutte le accortezze del caso.

 

Versa la caparra (la metà della spesa per l’affitto), ma poi scopre di essere stata truffata. Puntuale come la bella stagione, torna a materializzarsi la truffa delle case vacanze. Falsi annunci di alloggi in affitto per un soggiorno balneare, ma che in realtà non esistono. I casi segnalati, a Tortoreto, fino ad ora sono due. E con ogni probabilità dietro alla truffa delle case per le vacanze potrebbero esserci le stesse persone.

O perlomeno, i nomi usati per avere contatti con gli ignari vacanzieri (indirizzo mail per le comunicazioni e codice Iban per il versamento dell’acconto), sono gli stessi. Nella rete della truffa sono finite due diverse famiglie. Una aquilana e l’altra di Udine, che ha scoperto che l’alloggio preso in vacanza non esisteva solo quando ha raggiunto Tortoreto nei giorni scorsi.

La tecnica usata. Sul portale subito.it una donna aquilana nota l’annuncio di una casa in affitto a 30 metri dal mare (via Monti 3), arredato. Contratta il prezzo e si accorda per un affitto di due settimane (dal 14 al 28 di luglio) per 800 euro, rispetto ad una richiesta di 1000 euro iniziali. La definizione dell’accordo arriva attraverso un indirizzo mail (Stefania Pignatelli, ma potrebbe essere fittizio), attraverso il quale vengono forniti anche le coordinate bancarie per il bonifico (conto di una banca online intestato ad un certo Giovanni Lanciato). Il primo bonifico da 200 euro viene fatto il 21 giugno.

Il secondo dello stesso importo, una settimana più tardi. La donna, che aveva avuto anche dei contatti telefonici il falso proprietario dell’alloggio, dopo aver versato il secondo acconto, prova a telefonare nuovamente, ma il telefono è spento. E resterà tale anche nei prossimi giorni. Qualche sospetto inizia ad aleggiare. Che poi diventano reali nei giorni successivi, quando chi aveva incassato la caparra diventa irrintracciabile e la donna contatta i carabinieri.

La turista aquilana farà lo stesso la vacanza a Tortoreto, in un alloggio diverso, ma nonostante le varie accortezze usate, sarà difficile risalire all’identità dei truffatori e recuperare i soldi. Purtroppo nella rete si annidano mille insidie e le tecniche usate dai truffatori si affinano sempre più.

 

 

 

Ultima modifica: 6 luglio 2018

In questo articolo