Giulianova, cena di beneficenza alla presenza del console del Senegal



Giulianova. Anche quest’anno, nello spirito di solidarietà e condivisione con cui è nato, il progetto “Io faccio la mia parte”, portato avanti da oltre un anno con la dedizione e l’impegno di Ambra Di Pietro ed Egidio Casati del Circolo “Colibrì” di Giulianova, ha previsto la raccolta di beni umanitari per il villaggio di Sindia, in Senegal, tra cui materiale sanitario, scolastico, giocattoli e materiale edile utile per la ristrutturazione di scuola ed ospedale.

I beni raccolti sono stati caricati, nella giornata del primo marzo scorso a Colleranesco, all’interno di un container dai volontari del circolo che, lo scorso 8 marzo, è partito alla volta del Senegal. Il carico arriverà in terra africana il 29 marzo, e il materiale consegnato verrà scaricato e consegnato direttamente dagli ideatori del progetto, Ambra ed Egidio, agli abitanti del villaggio di Sindia, dove si sta anche realizzando una sede del circolo giuliese.

Per il materiale raccolto si ringraziano associazioni locali e nazionali. Tra i partner che hanno affiancato l’iniziativa figura anche la Ots, grande azienda di trasporti internazionali per la quale, il “Colibrì” offrirà consulenza gratuita per le associazioni e le organizzazioni che vorranno spedire aiuti attraverso l’utilizzo di container umanitari.

Per finanziare la spedizione del suo container il “Colibrì” ha organizzato anche una cena di beneficienza che si terrà, sabato 12 marzo, al Casale delle Arti, Strada Selva Alta, Mosciano Sant’Angelo, che in pochissimi giorni ha già registrato il tutto esaurito, con 450 biglietti venduti. All’evento è attesa la presenza di Tullio Galluzzi, console del Senegal per Abruzzo, Marche ed Emilia Romagna. In questa occasione verranno svelate altre novità del progetto benefico “Io faccio la mia parte”.

Ultima modifica: 2 novembre 2017

In questo articolo