Teramo, l’Adsu premia le scuole per il progetto contro le violenze



Si è tenuta questa mattina, nella Sala Polifunzionale della Provincia di Teramo, la premiazione del Concorso di idee destinato alle scuole secondarie di primo grado dal titolo “Generiamo rispetto”. L’iniziativa, finalizzata a promuovere il rispetto delle diversità e il contrasto ad ogni forma di violenza e sopraffazione, ha lo scopo di invitare le scuole a riflettere sui temi della violenza di genere, attraverso l’elaborazione di soluzioni artistiche che andranno ad arricchire la campagna di sensibilizzazione in atto, promossa dal Miur.

Tra gli obiettivi c’è anche quello di fornire a ragazze e ragazzi gli strumenti necessari per decostruire i principali stereotipi che sono alla base della violenza di genere. Gli studenti si sono organizzati in gruppi, classi o corsi. Diversi i linguaggi con cui i ragazzi hanno deciso di esprimersi: letterario, visivo, audiovisivo, cinematografico oppure racconti, anche in forma di web story, una storia a fumetti, un saggio, un video, una composizione musicale.

L’iniziativa, come hanno sottolineato il Presidente dell’Adsu Paolo Berardinelli e il Direttore Antonio Sorgi, rientra, secondo le linee stabilite dal Cda dell’Adsu, tra i progetti di impatto civico e di forte valore sociale già in atto, come la mensa solidale, il servizio di ristorazione assegnato ad un Cooperativa sociale, l’inserimento di detenuti e diversamente abili nelle attività logistiche.  L’Adsu, inoltre si propone di far diventare il Concorso di idee un appuntamento annuale, vista l’importanza del tema trattato e la risposta positiva delle scuole del territorio. “Riteniamo essenziale – spiega Lucia Verticelli, vicepresidente dell’Adsu – promuovere la riflessione su queste tematiche tra gli studenti delle scuole medie, che saranno gli uomini e le donne del futuro. Le scuole rappresentano un tassello importante nell’educazione per i ragazzi, ed è importante che siano anche il luogo in cui si pongono le basi per la lotta al femminicidio e a tutti gli stereotipi che contribuiscono a diffondere e incentivare la violenza di genere. Sono stata davvero soddisfatta della risposta che è arrivata dai ragazzi, che hanno avuto idee interessanti ed originali e hanno partecipato alla cerimonia di premiazione con entusiasmo e attenzione. Ringrazio anche la Tua che ha messo a disposizione dei bus per permettere alle scuole della provincia di essere presenti alla cerimonia di premiazione”.

I PREMIATI. Quattro sono stati i premi messi in palio dall’Adsu (Due ai terzi classificati a pari merito). Questa la graduatoria definitiva:

1.    Istituto Comprensivo Roseto 2 “F. Romani” con il Progetto “Generazione rispetto”;

2.    Istituto Comprensivo Corropoli – Colonnella – Controguerra “A. Zuccarini” con il Progetto “Memoria, nessun ricordo senza conoscenza”;

3.    Istituto Comprensivo di Teramo “Savini – San Giuseppe – San Giorgio” con il Progetto “Tanti modi per dire rispetto” e Istituto Comprensivo di Castellalto “Margherita Hack” con il Progetto “In campo! Registi e attori di emozioni”.

Al primo classificato è andata una borsa di studio del valore di 800 euro, al secondo di 500 euro, ai terzi classificati 200 euro a testa.

Presenti all’evento, anche il Commissario del Comune di Teramo, Luigi Pizzi, alla sua prima uscita pubblica, il sindaco di Corropoli, Umberto De Annuntiis, il sindaco di Castellalto, Vincenzo Di Marco e l’assessore alla Pubblica istruzione di Roseto Luciana Di Bartolomeo.

IL COMPRENSIVO ROSETO 2 VINCE IL CONCORSO ‘GENERIAMO RISPETTO’: “LA LOTTA AL BULLISMO COMINCIA DALLA SCUOLA”

L’Istituto comprensivo Roseto 2, diretto da Anna Elisa Barbone, ha partecipato e vinto il primo premio al concorso di idee “Generiamo rispetto”, promosso dall’Azienda per il diritto agli studi universitari di Teramo (Adsu), in collaborazione con l’azienda di trasporti Tua, la Provincia di Teramo e l’Ufficio scolastico provinciale.

Al concorso hanno partecipato molte scuole medie della provincia e l’istituto rosetano, con le classi 2A e 2C, preparate dalle docenti Anna Margherita Bruni, Simona Maravalle e Samantha Risi, ha vinto il primo premio assoluto (una targa e 800 euro per finalità didattiche), con il progetto “Generazione rispetto”.

Questa la motivazione: “La commissione è rimasta davvero molto colpita, per la quali-tà del progetto, molto ben scritto, maturo e articolato in incontri e attività formative specifiche per la prevenzione delle discriminazioni, della violenza di genere e del fenomeno del bullismo. Il progetto è caratterizzato da accenti originali ed è ricco di spunti interessanti che trasmettono in maniera molto efficace il coinvolgimento che i docenti referenti intendono promuovere nella propria scuola di appartenenza e che tentano di raggiungere con gli alunni e la collaborazione dei genitori. Il filmato pro-dotto si caratterizza per la originalità e la creatività delle scelte espressive e iconografiche, che catturano e coinvolgono empaticamente sia per gli effetti grafici che per il ritmo comunicativo, offrendo una riflessione pregnante e coinvolgente sul rapporto tra diritto alla nonviolenza nella scuola e dovere di tutti nel prevenirla e combatterla”.

“Sono molto orgogliosa dei nostri studenti”, dice l’assessore alla Pubblica istruzione, Luciana Di Bartolomeo, “ed è stata una gioia essere chiamata a consegnare loro il premio. Abbiamo bisogno che i ragazzi, fin da piccoli, vengano abituati ad apprezzare, capire e mettere in pratica, valori basilari come il rispetto per l’altro, il rifiuto della violenza, in particolare quella di genere. Se riusciamo a crescere dei giovani attenti a questi temi avremo una società di adulti migliore”.

Ultima modifica: 13 gennaio 2018

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