Accordo con la Unicredit per la Gran Sasso Teramano: debiti azzerati



Grazie ad una transazione conclusa in maniera positiva con l’Unicredit, che ha eliminato i debiti nei confronti della banca con l’arrivo di 8 milioni di fondi Fas, la Gran Sasso Teramano può girare pagina e cominciare a guardare al futuro con maggiore ottimismo. Risolto il problema finanziario con un risparmio di 6 milioni di euro sugli interessi, la società, come ha detto l’amministratore unico Marco Bacchion in una conferenza stampa avuta questa mattina in Provincia, “può tornare ad essere pulita, con un bilancio attivo e potrà tornare a far ricorso dei crediti bancari anche per l’acquisto di nuovi impianti”.

Inoltre, grazie all’affidamento quinquennale per la gestione degli impianti dei Prati di Tivo, che garantirà un canone di 136mila euro l’anno, si potrà tornare a lavorare con più serenità, dopo che negli ultimi anni si era vissuto un momento molto critico, con affidamenti annuali e il rischio di vedere chiudere gli impianti di risalita.

“Finalmente dopo quattro anni di attività”, ha detto Bacchion, che ha voluto ringraziare in particolare l’impegno mostrato da Paolo Tancredi nel perorare la causa della società teramana a Roma, “con questo atto transattivo, possiamo restituire ai soci una società ripianata, superando la difficile fase nella quale si era ventilata l’ipotesi della messa in liquidazione. Inoltre, grazie ad un accordo con la Tua, abbiamo potuto acquistare anche un tappeto di risalita per principianti e bambini, così come ci era stato richiesto dalle scuole di sci, che potrà essere utilizzato sia in inverno che in estate come complemento di un parco giochi”.

Tra le altre novità in programma anche la trattativa per l’acquisto o il noleggio di una pista di pattinaggio di 10 metri per 20, utilizzabile d’inverno e d’estate che potrà assicurare divertimento anche per i non sciatori.

“Siamo soddisfatti per l’accordo raggiunto con Unicredit”, ha confermato Renzo Di Sabatino, presidente della Provincia che è socia di maggioranza della Gran Sasso Teramano, “anche se adesso dobbiamo continuare a lavorare per trovare una soluzione che ci permetta di aggiustare i bilanci della società e metterli in sicurezza”.

Ultima modifica: 3 novembre 2017

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