Alba Adriatica, Viale della Vittoria: 200 firme per chiedere inversione di marcia



Alba Adriatica. Inversione di marcia, raccolta firme e una precisazione di natura politica che si innesta in un frangente laddove le polemiche non mancano.

L’assemblea della scorsa settimana, con la presenza delle associazioni dei commercianti e delle attività turistiche della zona, con la presenza della segretaria del Pd, ha aperto una discussione.
I fatti nuovi sono due. L’avvio di una petizione per chiedere l’inversione del senso di marcia (promossa da Ettore Ciabattoni, un attivista e storico residente del viale), con ulteriori modifiche anche sull’assetto viario e dell’arredo urbano della zona e la precisazioni di Gabriele Viviani, segretario del Pd, dopo la nota a firma dei presidenti di 4 associazioni (Comitato centro storico, Spiaggia d’Argento, associazione Ariaa e Rotonda Nilo).

 

Ettore Ciabattoni: la raccolta firme

 

La particolare attenzione che mostriamo verso il centro storico e la sua situazione economica e sociale è perché la viviamo e la vediamo peggiorare col passare degli anni. Il Centro Storico che vede al suo interno strutture importanti, quali le Sedi Municipali, la Chiesa Sant’Eufemia, la locale Stazione Ferroviaria, la Villa Comunale Flaiani e la Camera di Commercio, dovrebbe essere il centro direzionale della città ma per una serie criticità stenta a mantenere il passo col resto del resto del territorio.
Lo stato di abbandono e di degrado costringe molte attività a chiudere e altre a lavorare con sempre più difficoltà.
Occorre un’attenzione maggiore, per risolvere la crisi sociale ed economica di questa zona, da parte di chi Amministra ed é necessario aprire utili confronti con tutte le associazioni e le forze politiche cittadine.
L’inversione del senso di marcia di Viale Vittoria é una delle proposte che i commercianti hanno fatto all’Amministrazione e al PD oggi forza politica d’opposizione.
Occorre, oltre all’inversione del senso di marcia, la rimozione della rotatoria e dello spartitraffico per ridare la giusta visibilità alla storica Rotonda Nilo. Con una migliore e meno impattante sistemazione dell’area antistante la Rotonda Nilo si potranno creare spazi idonei per ospitare feste ed eventi musicali e culturali.
Un tratto di strada sulla parte ovest di Piazza IV Novembre, un nuovo Piano Commerciale con mercatini ed eventi di qualità e incentivi alle imprese possono dare significativi impulsi per rendere di nuovo attraente queste vie.
Oltre 200 firme sono state già raccolte tra i residenti, i commercianti ed i loro clienti. Girando per le case abbiamo avuto la possibilità di raccogliere spunti e riflessioni che parlano di una reale esigenza di cambiamento.
Inoltre, abbiamo ricevuto anche più lamentele per la pubblicazione di video su You Tube (motore di ricerca visto da tutto il mondo) da parte di Filippo Angelini (Coordinatore del Centro Storico di Viale Vittoria) che mettono in bella mostra anche escrementi di animali lungo la via. Non è pubblicando il degrado che si pubblicizza o si invoglia a vivere o visitare il centro. perché se si va su qualsiasi motore di ricerca quelli sono anche i video che mostrano la via.
Abbiamo capito, inoltre, ascoltando i commercianti ed i residenti, quanto siano distanti le posizioni assunte da sigle vuote ed assente sul territorio e quanto, invece, si renda indispensabile ed urgente che l’Amministrazione accolga le richieste presenti nella petizione e previste nel Piano Urbano del Traffico.
Solo con un confronto “educato” tra i cittadini e tra questi e le forze politiche (al di là della loro collocazione in maggioranza o in opposizione) si potrà sperare nel contributo di nuove idee.
Il dibattito deve appassionare e, quindi, intercettare le voci dei giovani, delle nuove generazioni. Il tentativo, invece, di utilizzare le solite “scatole vuote” per screditare le idee altrui, della forza politica avversaria intimorisce ed allontana chi vorrebbe dare il proprio contributo d’idee.

Oltre 200 firme sono state raccolte in poche ore per richiedere all’Amministrazione l’inversione del senso di marcia di Viale Vittoria e delle vie limitrofe.
E questa, secondo noi, la risposta migliore a tanta disinformazione fatta ad arte per lasciare le cose come stanno.

 

La posizione di Gabriele Viviani (Pd)

 

É necessario chiarire che il PD ha incontrato il 22 febbraio un gruppo di commercianti di Viale Vittoria (su loro richiesta) che chiedeva alla segreteria un pronunciamento sul tema viabilità.
Al PD è stato naturale condividere la richiesta dei commercianti anche perché questa andava nella direzione prevista dal PUT (Piano Urbano Traffico) dello Studio dell’Arch. D’Errico riconsegnato nel 2012 all’Amministrazione Giovannelli.
A conclusione di quell’incontro la segreteria del PD e i commercianti presenti decisero di fissare un nuovo appuntamento per coinvolgere altri commercianti della via.
Il secondo incontro che si tenuto il primo marzo ha visto un assemblea tesa a causa di alcuni interventi “organizzati” che di fatto impedirono una franca discussione tra gli esercenti.
Nessun intervento concreto fu fatto in quell’occasione dal rappresentante del centro storico Viale Vittoria o da quello della Rotonda Nilo che giustifichi l’emissione, da parte di questi, del comunicato stampa apparso sugli organi d’informazione. Comunque, il contenuto contraddice il desiderato della stragrande maggioranza degli altri associati che hanno espresso, invece, la volontà di richiedere l’inversione di marcia.
È intenzione di questa segreteria convocare una assemblea pubblica per discutere con i cittadini del PGTU e invitare, per l’occasione, il tecnico che l’ha redatto Arch. D’Errico.
Il PD ricorda, inoltre, che è obbligatorio, e non facoltativo, che Alba Adriatica si doti del piano urbano del traffico.
Non approvarlo, oltre a non dare risposte alla richiesta comune di maggiore sicurezza stradale, mette in seria difficoltà lo sviluppo sociale, ambientale ed economico di Alba Adriatica.

Ultima modifica: 2 novembre 2017

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