Teramo, ecco il commissario: ha amministrato un comune sciolto per infiltrazioni mafiose



Il Prefetto di Teramo, Gabriella Patrizi, a seguito delle dimissioni dei 18 consiglieri comunali a Teramo, ha nominato Commissario prefettizio il Prefetto Luigi Pizzi per la provvisoria gestione dell’Ente.

Al Commissario sono stati conferiti i poteri spettanti al Sindaco, al Consiglio ed alla Giunta.
Luigi Pizzi, nato ad Ascoli Piceno 64 anni fa, è laureato in Giurisprudenza ed ha conseguito l’abilitazione all’esercizio della professione forense. Entrato nella carriera prefettizia nel novembre del 1981, è stato assegnato alla Prefettura di Chieti dove ha tra l’altro esercitato dall’ottobre 1985 al giugno 2000 le funzioni di Capo di Gabinetto, incarico successivamente svolto anche presso la Prefettura di Pescara.

Pizzi ha svolto l’incarico di Vice Prefetto Vicario presso le Prefetture di Pistoia, di Campobasso ed infine Venezia. È stato nominato Prefetto il 31 luglio 2009 .

Nel corso della carriera ha disimpegnato vari incarichi commissariali presso Comuni delle province di Chieti, Pescara, Campobasso e Venezia, nonché presso altri Enti locali, quali: Presidente della Commissione Straordinaria del Comune di Gioia Tauro (RC), il cui Consiglio Comunale era stato sciolto per infiltrazioni della criminalità organizzata (agosto 2009/aprile 2010); Commissario Prefettizio e Straordinario presso il Comune di Santa Maria Capua Vetere (gennaio/1° giugno 2011); Commissario Prefettizio del Comune di Trevi (agosto/dicembre 2011 ). Dal 10 gennaio 2012 al 4 gennaio 2015 ha ricoperto l’incarico di Prefetto della Provincia di Matera.

Dal 5 gennaio 2015 al 19 novembre scorso ha ricoperto l’incarico di Prefetto della Provincia di Pesaro e Urbino.

Il 22 giugno 2016 è stato insignito del Premio “Marchigiano dell’anno” conferito dal Centro Studi Marche di Roma, premio per la prima volta conferito ad un Prefetto della Repubblica.

Ultima modifica: 13 gennaio 2018

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