Elezioni Alba Adriatica, Dalli Cardillo (Cisal): servono figure nuove



Non lo dice in maniera chiara e diretta, ma uno sguardo a quella che è l’imminente corsa che porta alle amministrative della prossima primavera è decisamente vivo e attento. Rosario Dalli Cardillo, referente locale della Cisal Abruzzo, analizza situazioni e assetti in formazione per le comunali del 2018. E pone l’accento sulla necessità di un rinnovamento con obiettivi di governo chiari.

 

“Oggi l’amministrazione pubblica è paralizzata, l’ambiente degradato, la qualità della vita peggiorata – scrive Rosario Dalli Cardillo –  ed io che amo questa città visceralmente, che l’ho sempre difesa, non posso abbandonarla al degrado”.

Come è noto in diversi vengono indicati come papabili alla candidatura a sindaco, in uno scenario comunque che ancora deve delinearsi.

 

“Si candidano a guidare la città di Alba Adriatica”, prosegue, ” coloro che l’hanno messa in ginocchio sbandierando un passato su cui invece sarebbe meglio tacere, oppure all’opposto gente che inneggia al finto rinnovamento senza avere la minima esperienza.

“Qui non serve recitare slogan, ma dare prova di capacità ed attaccamento al territorio e non solo di attaccamento alla poltrona” . Qui c’è solo da lavorare giorno e notte, amministrare, studiare soluzioni, prendere decisioni importanti e coraggiose, agire. Agli albensi nulla importa delle etichette, importa solo che si lavori per loro con vere capacità, efficienza e trasparenza.

 

Bisogna avere le idee chiarissime su come rimettere in moto la macchina e far ripartire una città in declino dopo anni di inefficienza. E per veder realizzata questo tipo di politica sarebbe opportuno apparecchiare la tavola ad un soggetto nuovo e semisconosciuto, che agisca in questa direzione e non agli scaltri signori della politica autoctona, che ormai ci hanno già fatto vedere cosa sono in grado di fare”.

Ultima modifica: 13 gennaio 2018

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