Alba Adriatica, Viviani: accordo in salita con Rasicci che pensa alle politiche



Il percorso diventa tutto in salita e i punti di visione comuni (sicurezza, ordine pubblico, decoro e riqualificazione della cittadina), che hanno favorito punti di contatto, allo stato attuale, si scontrano con ostacoli di natura politica, difficili da rimuovere in vista di una lista per le prossime amministrative ad Alba Adriatica.

 

I due attori sono Renato Rasicci, ex vice-presidente della Provincia di Teramo e da poco passato nel movimento Noi con Salvini, e l’ex assessore Gabriele Viviani. Entrambi, in tempi non sospetti, hanno manifestato la volontà di dare vita ad una lista alle comunali di primavera, fino ad ipotizzare anche un accordo di natura elettorale. La recente adesione di Rasicci nell’orbita di Matteo Salvini, però, qualche problema lo genera soprattutto a Viviani, che al contrario guarda ad un progetto civico e non certo griffato da un punto di vista politico.

 

“ Dei punti di contatto con Rasicci ci sono”, commenta Viviani, “ elementi utili per trovare un accordo. Ma la recente adesione di Rasicci ad un movimento politico rischia di cambiare le carte in tavola. Ho dato la mia disponibilitĂ  a candidarmi a sindaco, anche a fare un passo indietro per il bene della nostra cittadina e per un progetto di rilancio unitario. Ma il progetto deve essere civico e non certo connotato da un punto di vista politico. I discorsi con Rasicci restano aperti, ma il percorso con gli attuali scenari, è tutto in salita, anche alla luce di una mia ultradecennale militanza in una certa area politica”.

 

Nei giorni scorsi il professionista di Alba Adriatica, con l’adesione al movimento di Salvini, ha nella sostanza deciso di imboccare una strada ben precisa. Certo, la scadenza per le amministrative di primavera appare uno degli obiettivi principali. Ma prima, però, il 4 marzo, si vota per le politiche e forse il vero obiettivo di Rasicci riguarda la possibile candidatura per un posto in Parlamento sotto l’egida di Matteo Salvini.

 

Ultima modifica: 13 gennaio 2018

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