Ampliamento discarica Santa Lucia, Atri non si tocca chiede annullamento delibere



Atri. “Non comprendiamo come chi ha la responsabilità di un ruolo politico rappresentativo di un’intera comunità che lo ha legittimato a sedere in Consiglio Regionale possa permettersi sempre di tacciare di strumentalizzazione chi interviene mostrando delibere adottate da un Consorzio e regolarmente pubblicate su un albo pretorio”.

Così Atri non si tocca replica alle rassicurazioni di Monticelli e Mazzocca, precisando che “il diritto è materia che conosciamo bene, anche più di coloro che si arrogano competenze che non hanno solo perché eletti in un consiglio regionale, forse chi non conosce tale materia è chi viene preposto a dirigere un consorzio commissariato dalla regione Abruzzo e pagato con soldi nostri?”

Il movimento replica al consigliere regionale del PD: “Il problema secondo Monticelli saremmo noi che facciamo conoscere cosa succede in quel consorzio e non come agisce un commissario di nomina fiduciaria del Presidente della Regione Abruzzo. Perché cari cittadini il consorzio è oggi commissariato dalla Regione Abruzzo ed il commissario è nominato dalla Regione Abruzzo. Non è sceso dal cielo per diritto divino. Abbiamo quindi un commissario nominato dalla Regione che adotta atti contrari a leggi regionali che potrebbero condurre all’apertura di una gara europea con conseguenti ricorsi. Vi sembra normale? A noi no!”

Atri non si tocca chiede l’immediato annullamento degli atti adottati dal Consorzio e se ciò non accadesse, l’immediata sostituzione dell’attuale commissario visto che la Regione Abruzzo, così come fatto per il precedente commissario Italiani, è competente circa la nomina del commissario.

“Cosa accadrà? Vedremo e vigileremo!”, conclude il Movimento civico.

 

Ultima modifica: 13 gennaio 2018

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