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Wednesday, 16 December 2009 11:59
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| Mimì Di Carlo lascia il Pdl e attacca duramente il senatore Paolo Tancredi |
Giulianova. Mimì Di Carlo ha lasciato il Popolo delle Libertà. Questo pomeriggio ha ufficialmente comunicato di essere uscito dal partito. E non lo ha fatto in punta di piedi. Perché andandosene ha sbattuto la porta in faccia a tutti e ha accusato duramente il senatore Paolo Tancredi.
“Non ha fatto nulla per ricostruire a Giulianova un partito forte”, ha commentato Di Carlo, “evidentemente ama le sconfitte. Aveva promesso determinate cose, soprattutto per quanto riguarda la ricostruzione di un gruppo dirigente valido. Ho sempre criticato chi oggi dirige il Pdl”. Di Carlo conferma che non approderà in nessuna altra forza politica. Resterà indipendente e ha fatto sapere che all’interno del consiglio comunale esprimerà il proprio giudizio a seconda del lavoro che la maggioranza porterà avanti. “La mia sarà una presenza critica ma non solo”, ha ribadito, “perché se l’amministrazione lavorerà bene sarò il primo a complimentarmi. Sono deluso anche dal Pdl in generale, a livello nazionale. Avevo sempre sostenuto che la fusione con Alleanza nazionale non poteva essere possibile. Abbiamo un’altra mentalità, un diverso modo di pensare. Tant’è che oggi Gianfranco Fini rappresenta un problema per il presidente Silvio Berlusconi. E’ stato insomma un modo per sdoganare Alleanza nazionale”.Mimì Di Carlo è stato a metà degli anni ’90 il fondatore di Forza italia, portando il partito ad essere la prima forza politica di Giulianova e vincendo persino le elezioni con Giancarlo Cameli sindaco. Ha ricoperto la carica di amministratore e per un periodo è stato anche il sindaco facente funzioni in sostituzioni di Cameli che era alle prese con problemi di salute. “Ma non c’è stata alcuna gratitudine per tutto questo”, conclude Di Carlo, “altri hanno distrutto a Giulianova Forza italia. Hanno voluto seguire le orme di Paolo Tancredi che è diventato senatore per grazia ricevuta. Vero, ho fatto campagna elettorale per lui alle elezioni regionali di qualche anno fa. Ma sono pentito. Avrei dovuto appoggiare Bruno Sabatini che almeno avrebbe fatto certamente qualcosa per la nostra città”. Lino Nazionale |




Giulianova. Mimì Di Carlo ha lasciato il Popolo delle Libertà. Questo pomeriggio ha ufficialmente comunicato di essere uscito dal partito. E non lo ha fatto in punta di piedi. Perché andandosene ha sbattuto la porta in faccia a tutti e ha accusato duramente il senatore Paolo Tancredi.
“Non ha fatto nulla per ricostruire a Giulianova un partito forte”, ha commentato Di Carlo, “evidentemente ama le sconfitte. Aveva promesso determinate cose, soprattutto per quanto riguarda la ricostruzione di un gruppo dirigente valido. Ho sempre criticato chi oggi dirige il Pdl”. Di Carlo conferma che non approderà in nessuna altra forza politica. Resterà indipendente e ha fatto sapere che all’interno del consiglio comunale esprimerà il proprio giudizio a seconda del lavoro che la maggioranza porterà avanti. “La mia sarà una presenza critica ma non solo”, ha ribadito, “perché se l’amministrazione lavorerà bene sarò il primo a complimentarmi. Sono deluso anche dal Pdl in generale, a livello nazionale. Avevo sempre sostenuto che la fusione con Alleanza nazionale non poteva essere possibile. Abbiamo un’altra mentalità, un diverso modo di pensare. Tant’è che oggi Gianfranco Fini rappresenta un problema per il presidente Silvio Berlusconi. E’ stato insomma un modo per sdoganare Alleanza nazionale”.

Io fossi Mastromauro risponderei "E' stata una scelta urbanistica!".....
mah....in che mani siamo.....
E pensare che in questa zona mancano servizi di prima urbanizzazione (rete
Ovviamente massima solidarietà al' ormai ex coordinatore di circolo di villa<...
CREATI 2 SPAZI DI DISCUSSIONE 1 SUL FORUM DI CONCORSI.IT ALLA SEZIONE
...