Pescara. “L’aeroporto d’Abruzzo rappresenta una risorsa di valore inestimabile non solo per Pescara, ma per l’intero territorio regionale, una risorsa che va dunque salvaguardata e tutelata, avviando un efficace intervento di risanamento e riassetto organizzativo. A tal fine abbiamo deciso di aggiornare a mercoledì prossimo, 17 marzo, l’Assemblea odierna dei Soci della Saga, di cui fa parte anche il Comune di Pescara, con l’obiettivo di individuare ogni possibile azione amministrativa che garantisca la struttura, azione che dovrà vedere impegnati non solo l’assessorato regionale al Turismo, ma anche quello alle Attività Produttive e ai Trasporti e che conduca all’istituzione immediata di un Tavolo aperto con il coinvolgimento finanziario anche di altre forze produttive del territorio, come le quattro Camere di Commercio, le quali puntano proprio sullo scalo regionale per il trasporto merci”. Lo ha sottolineato stamane il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia al termine della riunione odierna dell’Assemblea dei soci della Saga, l’Organismo che gestisce i servizi a terra dell’aeroporto.
“Lo scalo regionale – ha ricordato il sindaco Albore Mascia – rappresenta indubbiamente una bella realtà per l’intero Abruzzo, una struttura che ci ha permesso di superare i confini nazionali, che ha proiettato all’estero l’immagine della nostra terra, che ci ha permesso di far conoscere le nostre ricchezze, incrementando non solo l’interesse turistico, ma anche quello più strettamente commerciale. Parliamo di una struttura che, grazie all’accorta politica degli anni ’90, ha saputo anche resistere all’uscita di scena di Alitalia, guardando verso altri mercati e istituendo collegamenti e rapporti commerciali fondamentali che non intendiamo disperdere. Oggi quello stesso scalo sta evidentemente soffrendo, ha sicuramente la necessità di vedere rinnovata la sua governance, anche per superare alcune perplessità registrate negli ultimi anni, ma ha anche bisogno dell’intervento deciso della classe dirigente per continuare a operare sul mercato e sul territorio, perché non parliamo del futuro di un piccolo aeroporto di provincia, ma piuttosto, come tutte le forze politiche presenti stamane in Assemblea hanno ribadito, stiamo parlando dell’aeroporto regionale d’Abruzzo, di uno scalo che serve l’intera area vasta, assicurando visibilità e un ruolo altrimenti impensabili.






















