Pescara. Pane a quintali, quello distribuito gratuitamente dagli attivisti di Forza Nuova stamattina nel mercato di via Pepe. Ma i nazionalisti hanno mantenuto la parola: niente pagnotte a stranieri e rom.
Cento chili di pane distribuiti in mezzora: è questa la stima fatta da Marco Forconi, coordinatore regionale di Forza Nuova, sull’iniziativa tenuta questa mattina nel bel mezzo del mercato rionale di via Pepe. Nonostante le polemiche suscitate dopo l’annuncio che il locale gruppo di estrema destra aveva lanciato la scorsa settimana, il banchetto con ceste e pagnotte sigillate nel cellophane è stato montato intorno alle 9:30, e “nonostante il caldo asfissiante e la scontata incredulità iniziale”, riferisce Forconi, “c'è stato un vero e proprio assalto quando si è sparsa la voce che un gruppo di persone, legate ad un movimento politico, stavano distribuendo gratuitamente delle pagnotte di pane”.
Irremovibili, però, sul principio che regolava la distribuzione, quello dello 'ius sanguinis': “Non state cedute pagnotte a stranieri ed a rom, nonostante le non poche numerose richieste”, spiega ancora il coordinatore forzanuovista. Una manifestazione, come spiegavano i cartelloni affissi al banchetto, “Contro la crisi, contro il carovita, contro le speculazioni. “Un'esperienza emozionante ed indimenticabile, che sarà certamente ripetuta a settembre in forma ancora più imponente”, commenta Forconi, “poche chiacchiere e molti fatti: questo manca alla politica oggi, incapace di dare risposte e sorda alle grida di dolore degli italiani, questo possiede Forza Nuova, un faro di patriottismo e nazionalismo in un mare di opportunisti ed invertebrati”, conclude senza mezzi termini.






























Commenti
l'italia appartiene agli italiani.
il nostro territorio è stato a disposizione di barbari ed incivili per troppo tempo e solo grazie a politici corrotti e cagasotto che non hanno coraggio e si sono venduti per pochi voti.
Scommetto che tra chi è venuto a ritirare il pane ci sono un sacco di paraculi che stringono la mano sinistra al clandestino o allo zingaro, ma con la destra allungano la mano sulle pagnotte facendo i finti simpatizzanti.