Pescara. In bici tra una biglietteria e l’altra: tre ciclisti sono stati multati oggi perché sorpresi a scorrazzare in sella all’interno della stazione centrale. Venti, invece, le biciclette rimosse dal centro e dal lungomare.
Tre persone in sella alle loro biciclette che sono tranquillamente entrati fin dentro la stazione centrale, scorazzando tra i passeggeri in transito nell’atrio, per andare al bar a prendere un caffè, in edicola o fino alla biglietteria: e davanti alla polizia municipale, che da oggi stringe il pugno duro contro i ciclisti contravventori, i tre si sono anche sorpresi del richiamo e della multa da 32 euro.
Come le piste ciclabili tutelano i ciclisti, i controlli messi in atto nella stagione estiva dalla Polizia municipale di Pescara, coordinata dal maggiore Adamo Agostinone Polizia municipale di Pescara, coordinata dal maggiore Adamo Agostinone, mirano alla tutela dei pedoni.
E la stessa campagna di rispetto del codice della strada ha portato anche alla rimozione di ben venti bici trovate allacciate un po’ in tutto il centro cittadino, da viale Leopoldo Muzii alla riviera nord, sino a piazza Duca degli Abruzzi. Nonostante le rastrelliere libere, le bici sono state allacciate con le catene ai pali della luce, della segnaletica o anche ai tronchi degli alberi. Dura lex, sed lex.





























Commenti
Stai collezionando piu'meno tu che un termometro al polo. Sud:queste si che sono vere risate
evidentemente ci sono solo ciclisti che leggono cityrumors.
almeno io e te abbiamo potuto dire la nostra opinione.
questo è sufficiente.
spero che non sarai investito tu da un ciclista dentro una stazione o mahgari un bambino affianco a te, mi piace molto di più ridere quando una cosa che faccio notare succede a chi critica.
alla prossima...mario
Quindi: punizioni esemplari per chi non rispetta le regole, siano essi automobilisti, motociclisti, ciclisti e anche pedoni, ma mettiamo tutti in condizione di circolare in sicurezza e parcheggiare le biciclette... spesso le amministrazioni, vedi Giulianova, fanno proclami a favore della ciclabilità ma, in quanto a fatti, nulla si muove...
si ma all'interno della stazione dei treni non avrebbe comunque senso costruire una pista ciclabile.
i ciclisti non sono un flagello...camminano solo in mezzo alla strada e ci rimangono male se qualcuno li investe quando uno fa "strike" o non camminano in fila indiana, e lo fanno apposta.
l'assenza di una pista ciclabile non dà il diritto a fare come ti pare.
la regola la rispetti a prescindere, oppure se ti poni in violazione della legge lo fai a tuo rischio e pericolo, nulla ti vieta da farlo ma se poi prendi la multa è un problema tuo e non lamentarti.
e questo vale anche per i camionisti, automobilisti e le restanti categorie..