Pescara. Verrà trasferito alla Regione Abruzzo entro marzo il primo contributo pari a 40mila euro stanziato dall’amministrazione comunale di Pescara quale supporto e sostegno de minimis destinato alla marineria di Pescara fortemente penalizzata dal mancato dragaggio del porto canale oltre che dalla crisi economica e dai costi del gasolio.
“L’impegno di spesa” spiega l’assessore alle Finanze Eugenio Seccia era stato assunto direttamente con la nostra marineria che sta soffrendo in modo diretto le conseguenze del mancato dragaggio del nostro porto canale, bloccato per ben due volte consecutive, l’ultima delle quali in seguito all’apertura di una maxi-inchiesta della Procura distrettuale de L’Aquila. Indagini che senza dubbio rispettiamo, ma è evidente che intanto il nostro porto versa in condizioni sempre peggiori e ora temiamo anche il possibile effetto sul fiume di eventuali piene determinate dallo scioglimento della tanta neve caduta nei giorni scorsi e del ghiaccio formatosi. Intanto la nostra prima preoccupazione è rivolta alla nostra flotta peschereccia che ha manifestato in ogni modo possibile il proprio disagio, la propria sofferenza, l’impossibilità a entrare e uscire dal nostro scalo, ogni notte, con il rischio continuo di incagliarsi nei fondali insabbiati. E proprio per dare una mano alla categoria la maggioranza di governo del Comune ha dato la propria disponibilità a contribuire al fondo economico regionale del de minimis, un risarcimento che verrà destinato ai pescatori per compensarli dei mancati guadagni di mesi interi.






















