Pescara. Ritirata da parte dell’assessore comunale all’Urbanistica, Marcello Antonelli, la delibera di indirizzo sulla formazione del Piano Particolareggiato n°2. Una decisione che non sorprende l’opposizione, già da luglio in battaglia contro la modifica dei parametri per l’edilizia residenziale.
Dallo scorso febbraio si era cominciato a parlare del Pp2, approdato alla discussione del Consiglio comunale di Pescara a luglio, con la delibera di indirizzo firmata dall’assessore Antonelli. La traslazione della capacità edificatoria comunale dall’ambito b a quello C degli ex serbatoi petroliferi della ditta Di Properzio e dell’ex Co.Fa erano i provvedimenti messi maggiormente sotto la lente dell’opposizione, Acerbo per Rifondazione e Del Vecchio per il Pd su tutti, che paventavano il riequilibrio dei parametri dell’edilizia residenziale pubblica in favore di quella libera nella zona alle soglie del molo sud.
“Già dalle prime battute era emersa con chiarezza l’improcedibilità giuridica oltre che urbanistica della traslazione delle volumetrie degli ambiti citati”, commentano soddisfatti capogruppo e vicecapogruppo Pd, Di Pietrantonio e Del Vecchio, “mentre l’altro indirizzo veniva attenuato dalle osservazioni della opposizione che hanno fatto ritenere all’assessore più confacente il ritiro del provvedimento”.
Daniele Galli






















